Progetto

Autostrada Bergamo-Treviglio, i consiglieri del Pd chiedono un confronto in aula a Dalmine

Le recenti integrazioni riaprono i termini per le osservazioni dei Comuni. Il Pd attacca la gestione della giunta Bramani

Autostrada Bergamo-Treviglio, i consiglieri del Pd chiedono un confronto in aula a Dalmine

Un Consiglio comunale straordinario per portare in aula il dibattito sulle recenti integrazioni presentate da Cal e Autostrade bergamasche per il progetto della Bergamo-Treviglio.

È questa la richiesta formale presentata dal Pd Dalmine. La riapertura dei termini, infatti, offre al Comune di Dalmine, così come agli altri enti locali coinvolti, la facoltà di presentare nuove osservazioni. Un’opportunità che, dicono i Dem «l’amministrazione non può permettersi di gestire nuovamente con approssimazione».

«Il Consiglio comunale ha il dovere e la responsabilità politica di discutere le sorti di questa infrastruttura in maniera seria, trasparente e costruttiva – dichiara il capogruppo Renato Mora -. Visto che la giunta non ha ritenuto prioritario promuovere questo confronto, ci abbiamo pensato noi con una richiesta di convocazione straordinaria. Dalmine non può permettersi di replicare i gravi ritardi del passato per via di una gestione istituzionale arrogante e fuori tempo massimo: le scadenze stavolta vanno rispettate».

In occasione della precedente scadenza l’amministrazione aveva incontrato i titolari delle aziende agricole interessate solo il 6 ottobre, ovvero undici giorni dopo il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), provvedendo all’invio della documentazione il giorno successivo, con dodici giorni di ritardo.

Oltre ai tempi, il Pd critica il merito di quelle osservazioni: anziché focalizzarsi sul tracciato dell’opera e sulle sue ricadute socio-economiche e ambientali, le istanze del Comune si erano ridotte a un elenco di richieste compensative (…)

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