Transitare con camioncini e furgoni lungo la Corsarola sarà vietato. Così come parcheggiare i mezzi per la consegna delle merci in Piazza Vecchia. L’amministrazione comunale di Bergamo cambia le regole per l’accesso e il carico e scarico nella parte antica della città.
A partire dal prossimo giugno, nuovi orari e una sensibile riduzione della presenza di veicoli commerciali lungo l’asse principale compreso fra Piazza Mercato delle Scarpe, Piazza Vecchia e Piazza Mascheroni. Lo ha spiegato questa mattina in una conferenza stampa l’assessore comunale alla Mobilità Marco Berlanda.
«L’obbiettivo di quest’iniziativa – ha detto l’assessore – è triplice e prova a risolvere problemi che si sono aggravati con il passare degli anni. In primo luogo intendiamo ridurre i disagi provocati a residenti e turisti dal continuo passaggio di veicoli commerciali lungo la Corsarola. In secondo luogo vogliamo evitare la pericolosa convivenza fra pedoni e furgoni. E terzo, cerchiamo di risolvere i problemi di decoro urbano provocati da camioncini per le consegne parcheggiati ovunque».
Nei momenti di massimo afflusso, ha continuato l’assessore, il Comune, attraverso le telecamere di ingresso e uscita da Città Alta ha rilevato la presenza di circa trenta furgoni presenti in contemporanea nella parte antica. Da qui, l’esigenza di un riassetto.
Innanzitutto cambieranno gli orari d’accesso. I veicoli con contrassegno carico e scarico potranno arrivare in Città Alta in tre fasce orarie. Due mattutine e una pomeridiana. La prima, tutti i giorni dalle 7 alle 7.45 con obbligo di uscire dalla Ztl entro le 8. La seconda, tutti i giorni dalle 9 alle 10.30 con obbligo di uscire dalla Ztl entro le 10.45. La terza, tutti i giorni dalle 15 alle 15.45 con l’obbligo di uscire dalla Ztl entro le 16. Ci sono poi disposizioni diverse per le categorie speciali che vedete qui sotto.

Il secondo punto è il divieto di transito nelle vie Gombito, Piazza Vecchia, Colleoni, Mura di Santa Grata (incrocio con Salvecchio) e San Pancrazio, per tutte le tipologie di veicoli commerciali cat.N1. Ovvero i mezzi destinati al trasporto di merci (l’unica eccezione sarà fatta per la consegna di carichi pesanti o ingombranti: leggasi, casse di birra, vino, acqua).
Scartata l’ipotesi di hub esterni in città bassa o dell’impiego della meravigliosa Piazza Cittadella (liberata dalle auto solo due anni fa) come punto di accesso dei furgoni e smistamento delle merci, il Comune ha optato per hub più piccoli, a ridosso della Corsarola.
Ci saranno dieci stalli per parcheggiare i veicoli commerciali in Colle Aperto, cinque in Piazza Mercato del Fieno, tre in Piazza Mercato delle scarpe, due in Piazza Reginaldo Giuliani e uno in via Lupo. Da lì, le consegne del cosiddetto ultimo miglio potranno essere effettuate con carrelli a spinta o elettrici o con altri mezzi che non intralcino il flusso pedonale.
A fronte dei nuovi spazi dedicati ai mezzi di trasporto di merci, il Comune ha previsto la realizzazione anche di spazi “compensativi” per i residenti. Saranno otto in Piazza Mascheroni, quattro in via della Fara, oltre all’utilizzo pomeridiano, notturno e festivo dei dieci di Colle Aperto e dei cinque di Piazza Mercato del Fieno (ovvero quando non ci sono i furgoni).
«Mi ritengo soddisfatto da queste modifiche – ha concluso Berlanda – che sono il frutto di un lungo lavoro con le associazioni di categoria dei commercianti, con i corrieri e i fornitori, con i trasportatori e i residenti. Altro, per questioni di conformazione della parte storica della nostra città e per costi che sarebbero stati insostenibili, non si poteva fare. Ora vedremo come andranno le cose, siamo disponibili a correttivi, qualora ce ne fosse bisogno».