Economia

BCC Lombarde: missione a Francoforte per il dialogo con BCE e credito cooperativo tedesco

Una delegazione di oltre 60 esponenti del credito cooperativo italiano ha incontrato la Banca Centrale Europea per discutere di sostenibilità e proporzionalità normativa

BCC Lombarde: missione a Francoforte per il dialogo con BCE e credito cooperativo tedesco
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Le Banche di Credito Cooperativo (BCC) lombarde sono state protagoniste di un'importante missione istituzionale a Francoforte, svoltasi dall'1 al 3 aprile 2025. Una delegazione composta da oltre sessanta rappresentanti - principalmente presidenti, direttori e amministratori delle BCC lombarde - ha partecipato a una serie di incontri strategici organizzati dalla Federazione Lombarda BCC in collaborazione con Federcasse.

Incontri ad alto livello e confronto internazionale

La missione, conclusasi oggi, ha permesso ai partecipanti di dialogare direttamente con la Banca Centrale Europea e confrontarsi con i rappresentanti del credito cooperativo tedesco. Al centro degli incontri sono state poste le dinamiche decisionali della BCE e il relativo impatto sul settore bancario e finanziario a livello comunitario e globale.

Un'attenzione particolare è stata riservata al tema della sostenibilità e alle implicazioni normative e regolamentari in materia ESG (Environmental, Social, Governance). Il confronto si inserisce nel percorso che le BCC hanno avviato da tempo per definire il proprio ruolo strategico nel raggiungimento degli obiettivi dell'Unione Europea relativi alla transizione ecologica e digitale, alla competitività, alla resilienza e all'inclusività.

Il ruolo delle BCC nel sistema europeo

Le BCC rappresentano una componente fondamentale del sistema bancario cooperativo europeo, che conta complessivamente 2.500 banche cooperative con oltre 36.600 filiali, 225 milioni di clienti, 89 milioni di soci e più di 712 mila collaboratori. Dal punto di vista economico, questo sistema gestisce attività bancarie per 9.500 miliardi di euro, con 5.100 miliardi di euro di depositi e oltre 5.500 miliardi di impieghi, detenendo circa un terzo della quota di mercato nel finanziamento delle PMI europee.

Alessandro Azzi, presidente della Federazione Lombarda BCC, ha sottolineato:

"Sul cambiamento climatico, come sulla riduzione delle diseguaglianze, le BCC giocano un ruolo importante di 'sentinelle' del territorio, relazionandosi ogni giorno in prima linea con l'ecosistema delle imprese e delle comunità locali in cui operano. Lo Statuto delle BCC indica tra gli obiettivi vincolanti della loro azione proprio lo sviluppo sostenibile sotto tutti i profili – ambientale, sociale, istituzionale – che oggi vengono sintetizzati nell'acronimo ESG".

Le sfide della sostenibilità e della proporzionalità normativa

Azzi ha evidenziato come la sfida principale sia "aiutare la nostra base sociale e la clientela con soluzioni concrete per fronteggiare i rischi connessi a questi temi e poterne invece cogliere le opportunità". Ha inoltre ribadito l'importanza della "effettiva applicazione del principio di proporzionalità sul fronte normativo europeo, al fine di renderlo più adeguato alle caratteristiche peculiari dei Gruppi Bancari Cooperativi e meglio in grado di preservare la 'biodiversità bancaria' in tutti gli stati membri dell'Unione".

I quattro temi prioritari posti sul "tavolo europeo" da Federcasse riguardano:

  • Semplificazione normativa;
  • Proporzionalità;
  • Tassonomia sociale;
  • Sviluppo dell'economia sociale.

Questi punti sono considerati essenziali affinché la competitività sostenibile possa essere adeguatamente declinata fino al livello degli ecosistemi di prossimità a cui appartengono le BCC.

Dialogo con esperti e rappresentanti istituzionali

Durante la missione, i rappresentanti del Credito Cooperativo lombardo - che comprende 27 banche, 722 sportelli, 210 mila soci e oltre un milione di clienti - hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con diversi esperti e istituzioni:

  • Una rappresentanza del Centro sul Cambiamento Climatico della BCE, per discutere delle politiche e dell'approccio della Banca Centrale Europea sulle tematiche della sostenibilità;
  • Giorgio Bonanni, Responsabile Pianificazione e Controllo del Gruppo BCC Iccrea, e Roberta Famà, Chief ESG e rapporti istituzionali del Gruppo Cassa Centrale, che hanno illustrato l'approccio delle due Capogruppo nella rinnovata agenda ESG;
  • Holger Mielk, Responsabile dei Legal Affairs di BVR, e Ute Köstl-Schneider, Direttore Associato e Senior Economist di DZ Bank, nonché Juan Aragon, Direttore Regionale di Frankfurter Volksbank, per un confronto sul modello della cooperazione di credito tedesca;
  • Norbert Rollinger e Dragica Mischler, rispettivamente CEO e CFO di R+V Versicherung AG, insieme a Ruggero Frecchiami, Direttore di Assimoco, per approfondire il tema della gestione e della mitigazione del rischio climatico.

Un percorso di dialogo istituzionale internazionale

La missione a Francoforte si inserisce in un più ampio percorso di dialogo istituzionale intrapreso dalla Federazione Lombarda negli ultimi anni, che ha visto:

  • Una trasferta a Bruxelles presso il Parlamento Europeo e le principali istituzioni comunitarie nel 2022;
  • Una Conferenza internazionale in Terra Santa sul tema della promozione della cooperazione di credito nel 2023;
  • Una missione a Roma per incontrare le istituzioni di Governo nel 2024.
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