Commenti su: Bergamo e dintorni ostaggio delle code: colpa di un cantiere sull’Asse interurbano (a Bonate Sopra)

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Merckx il cannibale

Decenni di culto estremista dell'auromobile portano i suoi frutti.
Rimaniamo In attesa che trenitalia convinca la d'agostino a finire qualche cantiere che ha iniziato anno fa

Alberto

Ricordiamoci che da 3 anni (e per chissà quanto ancora) la ferrovia è interrotta. Queste sono le conseguenze

Giorgio

Abbiamo strade da terzo mondo.Chi ci ha comandato per anni addietro nn ha mai preso in considerazione la crescita esponenziale del parco macchine,ora c'è poco da fare. solo sofferenza per chi lavora. C'è solo una cosa ..avere tanta pazienza .

Francesco Giuseppe

Aggiungo che i comuni, continuando a chiudere strade dirottano il traffico sulle poche e uniche strade rimaste aperte, intasandole ulteriormente.
Ma l'odio verso auto e moto li acceca e il caos aumenta a dismisura.

Paola

Ormai per fare pochi km ci vogliono ore.
Se si ha un impegno impegno importante bisogna partire ore prima per non arrivare in ritardo.
Se ci fosse almeno la possibilità di muoversi con i mezzi pubblici molti li userebbero volentieri.
Ma non si può cambiare 3 mezzi per fare 30 km.
Purtroppo sarà sempre peggio.

Marcello

@Pietro: facile la tua conclusione, ma del tutto inutile. Quasi tutti quelli che si muovono in auto per lavoro lo fanno perché non hanno nessuna REALE alternativa. Quando hai 15-20 km da fare (che diventano il doppio, fra andata e ritorno!) non è pensabile farli in bici, non tutti hanno una moto e i mezzi pubblici non offrono un servizio adeguato. Non resta che l'auto.

andrea

bruni lungimirante!!

Francesco Giuseppe

È uno schifo. Martedì scorso c'erano già i birilli senza nessuno che lavorava e coda da Curno, alle due del pomeriggio. Siamo a sabato e senza lavori, ci soko ancora code. L'odio verso le auto da parte di autorità ed enti è ormai insopportabile.

Pietro

Colpa delle macchine....troppe.

Marcello

I cantieri causano senz'altro code molto più pesanti del solito, ma la realtà è che l'asse interurbano è SEMPRE insufficiente. Tutti i giorni feriali, mattina e sera, anche in "condizioni normali", ci sono sempre code. È un problema strutturale, ormai. Non esistono strade alternative all'Asse, e allora... tutti lì, comunque!