Contro gli allagamenti

Bergamo investe 4,2 milioni per lo scolmatore del torrente Tremana: cantiere al via il 20 aprile

Si tratta di un'infrastruttura idrogeologica strategica, attesa da tempo. L'assessore Rota: è una «soluzione tecnica avanzata»

Bergamo investe 4,2 milioni per lo scolmatore del torrente Tremana: cantiere al via il 20 aprile

Il prossimo lunedì 20 aprile segna una data cruciale per la sicurezza idrogeologica di Bergamo: inizieranno proprio i lavori per la realizzazione dello scolmatore del torrente Tremana. Si tratta di un’infrastruttura idrogeologica strategica, attesa da tempo, progettata per ridurre drasticamente il rischio di esondazioni nella zona est della città, un’area densamente urbanizzata e storicamente fragile in caso di forti precipitazioni.

Il cantiere, che partirà dal Parco Rosselli per poi snodarsi lungo viale Giulio Cesare, rappresenta un intervento strutturale dal valore complessivo di 4,2 milioni di euro, finanziato in sinergia tra il Comune di Bergamo e Regione Lombardia.

Modifiche viabilità e cronoprogramma

L’avvio delle operazioni comporterà inevitabili ma necessarie modifiche alla circolazione nell’area interessata, almeno fino all’8 giugno per questa prima fase. I pedoni saranno deviati sul marciapiede opposto a quello del Parco Rosselli, l’ingresso al parco stesso verrà temporaneamente chiuso e la pista ciclo-pedonale sarà interdetta al transito.

Anche il trasporto pubblico subirà variazioni, con lo spostamento della fermata di viale Giulio Cesare in via del Lazzaretto, di fronte alla Curva Sud dello stadio. L’intero progetto ha una durata stimata che si estenderà fino a primavera 2027, garantendo una copertura definitiva contro le criticità meteoriche.

Tecnologia e obiettivi del progetto

L’opera consiste in un sofisticato canale sotterraneo capace di intercettare le acque in eccesso del Tremana a monte dello stadio, deviandole verso il torrente Morla attraverso un manufatto interrato. Questo sistema permetterà di alleggerire la portata del torrente durante le piene senza trasferire il rischio idraulico alle zone di valle.

Oltre allo scolmatore, verrà installato un nuovo impianto di grigliatura sulla Roggia Nuova per prevenire occlusioni nei tratti tombinati. Come sottolineato dall’Assessore ai Lavori Pubblici Ferruccio Rota, si tratta di una «soluzione tecnica avanzata» fondamentale per risolvere una delle principali criticità idrauliche cittadine, proteggendo residenti e attività economiche.