Non sarà una semplice partita di calcio, quella che si giocherà questa sera, 20 agosto, tra Atalanta e Hapoel alla New Balance Arena di Bergamo: si stanno preparando, infatti, elicotteri, divieti di sorvolo sopra lo stadio, ma anche apparecchi che inibiscono il movimento dei droni, oltre a controlli più serrati agli ingressi. Blindata anche la manifestazione ProPal organizzata da Rete Bergamo per la Palestina.
Gli apparecchi anti-drone che bloccano i dispositivi
Lo scorso martedì, come riporta Corriere Bergamo, si è svolto un tavolo tecnico in Questura, poi approfondito nel comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura. Diverse le misure che saranno applicate in occasione del match: in primis, è stato confermato l’apparato utilizzato per le grandi occasioni, 350 persone (secondo i numeri “ufficiosi”).
Poi, il ministero degli Interni ha concesso rinforzi con agenti in arrivo da altre città, più l’impiego dell’elicottero e di apparecchiature anti-drone che bloccano i telecomandi dei dispositivi che tenteranno di sorvolare la zona, eccezion fatta per quello in dotazione alla Questura.
L’Enac ha emesso un Notem, ovvero un “Notice to air mission”, un avviso ai piloti, che stabilisce divieto di sorvolo sopra lo stadio a qualunque velivolo, droni e Vfr (Visual flight rules, voli condotti a vista). Le uniche eccezioni saranno gli aerei di linea e i mezzi d’emergenza.
Più rigidi anche i controlli all’ingresso dello stadio, grazie alla presenza di più steward. Non potranno entrare nella New BalanceArena, oltre a fumogeni e altri oggetti estranei, nemmeno striscioni e bandiera, compresa quella della Palestina, come da direttive Uefa. L’Atalanta ha chiesto ai tifosi di arrivare presto, per evitare le code. I cancelli apriranno dalle 18.30.
Sono stati effettuati anche sopralluoghi nelle aree vicine, per scongiurare qualsiasi rischio. Il cantiere dello scolmatore della Tremana è stato messo in sicurezza con recinzioni e new jersey, rimossi tutti gli oggetti che potrebbero essere potenzialmente utilizzati come arma.
È stata emessa un’ordinanza contro la vendita di alcolici e altre tre che istituiscono divieto di sosta su tutte le vie attorno allo stadio. Dalle 17 chiuderanno anche viale Giulio Cesare da piazzale Oberdan e via Lazzaretto nel tratto compreso tra via Crescenzi e via Baioni.
“Boycott Israel” sullo stadio di Bergamo
Numerose le proteste. La sezione di Bergamo del movimento Bds (Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) aveva chiesto, nei giorni scorsi, che la partita venisse annullata e Israele sanzionata, ma presidi erano stati esclusi. Ieri, tuttavia, la Rete Bergamo per la Palestina ha effettivamente annunciato un presidio, a cui dovrebbero partecipare un’ottantina di persone.
Inizialmente si era scelto, come luogo di ritrovo, il piazzale dell’ex Palasport di via Pitentino, ma data la vicinanza con via Suardi, dove passeranno i pullman con a bordo le due squadre, si temeva il rischio sassaiole. Perciò è stato spostato più in là, al piazzale di via Pitentino, alle 18, con un limite: restare a distanza da via Suardi.
L’equipaggio di terra della Global Sumud Flotilla, alle 21 di martedì ha proiettato per cinque minuti la scritta luminosa “Boycott Israel” sulle pareti esterne della Curva Sud dello stadio di Bergamo. «Si può assistere a una partita di calcio, non a un genocidio», ha commentato l’equipaggio in una nota stampa.
«Il boicottaggio di Israele non è più un’opzione politica tra le altre: è una necessità umanitaria, un dovere morale contro il popolo palestinese, che sta pagando con la vita il silenzio e la complicità internazionale. In questo contesto, ogni partita di calcio favorisce la normalizzazione della violenza, ogni accordo commerciale è complicità».
La squadra Israeliana, con famiglie, è arrivata a Bergamo già martedì, mentre i tifosi arriveranno a Orio oggi. Gli Ultras Hapoel saranno, si prevede, un migliaio: saranno portati nella zona del Campo Utili (visto che non è possibile utilizzare gli spazi di Piazzale Alpini), ma non potranno raggiungere autonomamente lo stadio, nonostante disti appena 900 metri. Dovranno, infatti, attendere l’arrivo dei mezzi Atb scortati dalla polizia.