Il piccolo portico era stato realizzato come disimpegno dell'ingresso della allora agenzia della "Cassa di Riparmio delle provincie lombarde". Quindi questo piccolo quadrato di spazio aperto è di proprietà privata! Gli Uffici riqualificatori (rectius: distruttori) dellacittà, possono tranquillamente imporre alla proprietà di chiudere il vano ora inutilizzato. E' evidente che ciò toglierebbe l'aura salvifica dei prodigiosi "Uffici Riqualificatori". Essi potrebbero sostenere che essendo detto spazio ormai soggetto a servitù di pubblico passaggio NON può essere chiuso!!! Però essendo, pare, di interesse pubblico la sua chiusura, i suddetti Uffici possono comunque chiudere d'imperio il suddetto portico. Ps. = La riqualificazione già in pectore dell'assesore (a che cosa?) prevederà si teme (sulla base di quanto previsto e purtoppo in parte già realizzato), o un aiuola anticalore oppure come nella ex Via San Francesco d'Assisi, ore denomita :"òl Cantù dela ròmeta" per via delle pattumiere IA poste in opera. Spero che qualcosa della Città sfugga all'attenzione dgli "Uffici riqualificatori" e rimanga come reperto della città originale ... spero inoltre che non venga imposta la demolizione del condomio per realizzare una riserva_verde_anticalore abitata esclusivamente da animali striscianti come già imposto nel Regolamento edilizio per il libero accesso mediante la obbligatoria realizzazione di apposite piccole aperture nelle recinzioni della case...
Commenti su: Bivacchi tra via Maj e via Casalino, Angeloni risponde: «Un progetto per riqualificare gli spazi»
Ma Angeloni la smetta di arrampicarsi sui vetri,si riqualifichi gli spazi faccia loro cucina,bagno e camera da letto,oppure li porti sotto casa sua vedrà,che profumino di rose.
Con il servizio di sveglia è compreso cappuccio e cornetto?