Dal 23 agosto, senza tetto Isee

Bonus fino a cento euro, ed è subito corsa ad acquistare un nuovo televisore

Bonus fino a cento euro, ed è subito corsa ad acquistare un nuovo televisore
Attualità 20 Agosto 2021 ore 17:14

Con l'arrivo del 5G e lo spostamento delle frequenze del digitale terrestre, i televisori acquistati prima del dicembre 2018 diventeranno obsoleti e non saranno più in grado di captare vari canali. Per capire se il proprio apparecchio fa parte di questa categoria basta andare sui canali di test Rai o Mediaset, rispettivamente i numero 100 e 200: nel caso non si visualizzasse il messaggio «Test Hevc Main10», si dovrà valutare l'acquisto di un nuovo televisore.

Acquisto che, con il recente decreto approvato dal Governo, che ha stanziato 250 milioni per il "Bonus Tv", potrà vedere un risarcimento da parte dello Stato fino a 100 euro. L'opportunità sarà disponibile dal 23 agosto e non prevederà alcun tetto massimo Isee, tutti quindi avranno potenzialmente accesso a quest'offerta.

Già nei mesi scorsi era disponibile un bonus destinato a tutti quelli che possiedono un Isee inferiore ai 20 mila euro, che tramite un'autocertificazione concedeva un contributo di 50 euro per l’acquisto di una nuova tv o di un decoder per poter ricevere le nuove frequenze. Questo nuovo bonus rottamazione, invece, nello specifico, dà uno sconto del 20 per cento sul prezzo d’acquisto, con un limite massimo di 100 euro, cumulabile con il vecchio incentivo che rimane tutt'ora in vigore. Il contributo è associato al codice fiscale del singolo cittadino e sarà possibile fare richiesta unicamente di un solo bonus per nucleo familiare, residente in Italia e in regola con il pagamento del canone Rai.

Inutile dire che, anche dalle nostre parti, numerosi negozi e rivenditori sono stati tempestati di telefonate dai clienti, che chiedevano informazioni sulla misura, senza dubbio molto conveniente. Poco contente della mancanza di tetti Isee sono le associazioni dei consumatori, nello specifico sia Adiconsum che Federconsumatori si sono rammaricate, giudicandolo l'iniziativa del governo un dispendio di risorse che potevano essere gestite in maniera più attenta.