Leonardo il divieto di svoltare c'è già,fresco fresco da ieri,4 cartelli grossi come una casa,ma tutti svoltano lo stesso creando blocchi al traffico....i vigili sono nel parcheggio dell' iperal a multare i poveri disgraziati che fanno la spesa invece di bastonare chi passa al divieto.Grazie.
Commenti su: Cantieri e traffico in Val Brembana: «Oltre mezz’ora per fare un chilometro»
@Giuseppe, evita di farti venire idee, che con quelle che proponi non ci fai una bella figura. Vivendo di teorie si fanno solo danni peggiori di quelli che la realtà crea da sola.
Unica soluzione al traffico è ridurre le auto: vietare occupazione <3 persone?
@Francesco Giuseppe: dopo questa lezione di populismo (ma c'è chi di populismo ci ha fatto un'intera carriera politica) ci può dettagliare 5 interventi CONCRETI per migliorare secondo lei la viabilità di Bergamo e dintorni? Così magari i sindaci e assessori da 11000 Euro al mese (?!?!) potranno avere degli spunti interessanti. P.S. non valgono tumnel sotterranei che vanno da casa sua direttamente a Porta Nuova o Piazza Vecchia 🤣
Lì dove c’era un treno per merci e persone.. Quanti errori del passato paghiamo ancora
Assolutamente d'accordo.
Ma come si fa a chiudere la corsia davanti alla svolta a sinistra per PETOSINO??? A questo punto mettete il divieto di svoltare !! C'era colonna alle 19:30 al pandizucchero.
Incapaci!!!
La totale idiozia del cantiere di Petosino la cui rotonda risolverà solo il problema dell'incasso di chi fa i lavori, esattamente come a Valtesse, è l'ennesima dimostrazione che comuni, provincia e gli altri enti pubblici se ne sbattono altamente dei cittadini, sopratutto se lavorano onestamente pagando le tasse. Fanno di tutto per danneggiarli, volutamente, credendo che siano i criminali delle strade, invece di facilitare la circolazione dei veicoli ed il loro lavoro. Si occupano di trenini che come per la val Seriana, non hanno risolto nulla se non costi enormi per la collettività, dato che il servizio non si paga coi biglietti, ma solo coi finanziamenti regionali, a differenza dei privati che si pagano tutto, mantenedo anche i servizi pubblici di bus, treni, tram, i cui utenti poi si lamentano.
Non se ne può più di cantieri contro i cittadini che lavorano, in valle Brembana e negli altri posti (Bergamo-Osio; Campagnola-Boccaleone-via Rovelli, ecc.;Bergamo-Villa d'Almè;),
BASTA!
Chi ripaga i danni economici e morali del tempo perso per lavorare, i sindaci e gli assessori, ben seduti in poltrona a chiacchierare a 11.000 €/mese?
Se Bergamo e provincia hanno una densità di popolazione alta e si fa arrivare ancora gente, occorre prenderne atto e lasciarli lavorare onestamente, fluidificando la circolazione veicolare, non creando ostacoli continui, restringendo strade, rotonde, cornelle e piste ciclabili che impediscono ai veicoli di spostarsi, mettere monopattini in mezzo alle strade, ecc.
Basta caos o smetteremo di lavorare tutti, con buona pace dei dipendenti pubblici pagati dalle nostre tasse.
Politici locali sveglia!
A Bergamo e provincia ci sono troppe auto in rapporto alla capacità di assorbimento del territorio. Quando una spugna è satura d'acqua non riesce ad assorbirne altra, ma questo né la gente né i politici vogliono capirlo. Peggio per tutti noi, che passiamo la vita incolonnati.
Lo sappiamo già. E' un po' che mancava l'articolo strappacommenti sul traffico.
fosse solo la val brembana.. via delle valli non è da meno!