viabilità in crisi

Caos in Valle Brembana e Imagna dopo la chiusura della provinciale: code, rallentamenti e lamentele

Per permettere la posa dei binari del tram, fino all'11 aprile la sp14 resterà chiusa. Il risultato? Strade congestionate e molti disagi

Caos in Valle Brembana e Imagna dopo la chiusura della provinciale: code, rallentamenti e lamentele

Val Brembana e Valle Imagna di nuovo nella morsa del traffico e del caos. Questa volta, la causa è la posa dei binari del tram T2, per la quale lo scorso 21 marzo è stata chiusa – almeno fino all’11 aprile – la strada provinciale 14.

Ad essere precisi, risulta chiuso al traffico il tratto tra la rotatoria lungo la Villa d’AlmèDalmine, all’altezza dell’Humanitas Medical Care, e via Ponte Regina. Contestualmente, ad Almè, è stata chiusa via Arturo Toscanini.

«Al rondò ho trovato un casino viabilistico»

Una chiusura di qua, una di là, e già fin dal primo giorno nell’intera zona è subentrato il caos: tra chi, scendendo dalla Val Brembana, è rimasto imbottigliato sulla rotonda dove si è riversato tutto il traffico di entrambe le valli e di chi proviene da Bergamo e chi, dalla Valle Imagna, si è invece ritrovato con via Dante congestionata per via dell’immissione forzata verso via Mazzi e, successivamente, sulla rotonda di Arlecchino, che è diventata un vero e proprio imbuto.

«Oggi ho avuto la sfortuna di recarmi in Valle Imagna: al rondò ho trovato un casino viabilistico». A parlare è un lettore che, come tanti residenti e commercianti della valle, si è ritrovato nel bel mezzo di una giungla fatta di segnaletiche e chiusure. «La strada che usciva sul rondò della Valle Imagna adesso è in entrata, con una curva pericolosissima che blocca che scende dalla Valle Brembana».

Per uscire dalla Valle Imagna «adesso si passa da dove si entrava, con l’obbligo di girare a destra fino al rondò di Almè per tornare in Val Brembana. Alla rotonda, la strada per la Valle Imagna è sbarrata. Oggi (domenica 22 marzo, ndr) c’era coda da Almenno per andare verso Bergamo», in quella che risulta ora l’unica strada disponibile per raggiungere la città.

Infatti, come riporta L’Eco di Bergamo, a preoccupare maggiormente sono i tempi di percorrenza. Se normalmente per percorrere via Dante ci vogliono una trentina di secondi, con le nuove chiusure l’attesa di prolunga anche oltre i cinque minuti. Senza contare il caos una volta raggiunta la rotonda: durante le prime mattinate, è dovuta intervenire la polizia locale di Almè per gestire il traffico.

«Domani si va a lavorare e le code dalle valli saranno enormi, con il blocco del rondò di Arlecchino da tutte le direzioni, dati gli incroci magici inventati dai geni della viabilità bergamasca. Per favorire il loro inutile trenino ceco, danneggiano tutta la popolazione che lavora nelle valli volutamente, sia pendolare che imprenditoriale», è la secca considerazione del lettore, nella sua segnalazione.

Oltre alla chiusura della provinciale 14 della Valle Imagna, risulta chiusa anche via Arturo Toscanini in territorio di Almè, spesso utilizzata da coloro che, provenendo da Bergamo, volevano dirigersi in Valle Imagna senza dover attraversare l’intero abitato di Villa.

Anche la viabilità brembana sta risentendo delle chiusure: il traffico è più intenso del solito, specialmente all’altezza del rondò: una volta superato la situazione migliora, anche se verso Dalmine i problemi restano.