Cambiano le regole per la raccolta differenziata delle capsule e delle cialde del caffè. Dal 12 agosto, con l’applicazione del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), questi prodotti sono classificati come imballaggi e possono essere conferiti nella raccolta differenziata in base al materiale di cui sono composti.
Una novità di Aprica, società del Gruppo A2A, che riguarda anche i cittadini di Bergamo (dove in città, dallo scorso 18 settembre, in via Tiraboschi n° 52 è presente un nuovo Spazio A2A) e che consente di gettare le capsule senza dover prima eliminare i residui di caffè.
Dove buttare capsule e cialde
Aprica invita i cittadini a rispettare le nuove modalità di conferimento, che cambiano anche in base alla composizione:
- Capsule in plastica: vanno nella raccolta degli imballaggi in plastica
- Capsule in alluminio: devono essere conferite nella raccolta dei metalli
- Capsule e cialde compostabili: vanno nell’organico, purché certificate come compostabili
Importante ricordare che non è necessario svuotare le capsule prima di gettarle. I residui di caffè possono rimanere tranquillamente al loro interno.
L’app “Puliamo” per sapere dove conferire i rifiuti
Per chi ha dubbi sul corretto smaltimento, è disponibile “Puliamo”, un’applicazione gratuita del Gruppo A2a, recentemente aggiornata ed utilizzabile nei Comuni serviti da Aprica.
La funzione “Dove lo butto?” permette di individuare il contenitore corretto attraverso diverse modalità: si può fotografare un oggetto ed ottenere indicazioni grazie all’intelligenza artificiale, cercarlo all’interno dell’elenco oppure scansionare il codice a barre della confezione.
Le principali funzionalità sono disponibili in ben sette lingue e prevedono anche il supporto vocale. Per poter accedere alla versione aggiornata è sufficiente scaricare l’ultimo aggiornamento da Google Play o da App Store.