Commenti su: Chiude il negozio di Giochi Preziosi in via XX Settembre? Possibile ritorno di un marchio dell’abbigliamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Claudio

Che fortuna Marcello.

Dentro

Grazie marcello, hai detto le parole magiche "per ora".
Rassegnati però, perchè anche con questa benevolenza non sarai mai amico mio.

Laura Cugola

Nell'articolo non porrei l'attenzione sul fatto che lo spazio commerciale non rimarrà vuoto, ma piuttosto che Giochi Preziosi farà dei tagli nel personale e tanti dipendenti perderanno il lavoro.
Chi se ne frega dell'ennesima catena di abbigliamento low-cost.

Marcello

Ringrazio caldamente Dentro che, dall'alto della sua superiorità indiscussa, ci permette per ora di pensarla diversamente da lui. Con quelli che stanno dalla sua parte non è per niente scontato.

Cristina

Troppi negozi di abbigliamento e calzature.. pochi negozi infatti di giocattoli o altro ancora.. insomma poca fantasia con i negozi. Potrebbero metterci dentro un piccolo e bello ristorante intimo sfizioso.

Dentro

@Livio: Certo allora facciamo parcheggiare le automobili in via XX e davanti a tutti i negozi.
Sei completamente fuori strada, però sei libero di scrivere quello che pensi se ne sei convinto.

Giancarlo Taiocchi

Partiamo da affitti troppo cari e poi parcheggi introvabili se non a pagamento. Si sta andando verso una tendenza a prodotti cinesi i nostri sono troppo cari per le nostre tasche.

Livio

Ormai in città con Ztl , parcheggi inesistenti, carissimi e pure scomodi , devi parcheggiare a casa di Dio farla tutta a piedi e pagare pure tanto. E poi, prezzi improponibili dei giochi.
Il comune di Bergamo deve far qualcosa se vuole i negozi in via XX settembre, così sarà sempre più dura per le attività li.

Martin

Prezzi altissimi giocattoli uguali alla concorrenza estera era inevitabile la chiusura. Mi dispiace ma non sono stati bravi ad adeguarsi ad un mercato qualitativamente appetibile a prezzi accessibili.

Dentro

C'è qualcosa che non mi torna, sento la puzza.

Marcello

Poche famiglie con bambini, e molte di quelle poche con disponibilità economiche molto ridotte. Mettiamoci poi la comodità di comperare i giocattoli sul web, l'oggettiva scomodità di dover andare in centro (=code) a fare shopping e magari essere costretti a portarsi a casa (o fino al carissimo e lontano parcheggio a pagamento) a piedi dei pacchi ingombranti. Et voilà, questi negozi hanno vita brevissima. Inevitabilmente.

Il Fustigatore

Gli avevo dato 18 mesi di vita...
Già immagino il target di "clientela" se dovesse ritornare un negozio di "abbigliamento"; ormai degni di tale nome a Bergamo ne sono rimasti pochissimi.