Attualità
Lettera di una cittadina

Colognola, addio ai parcheggi per una pista ciclabile che non porta da nessuna parte

La strada corre a fianco della circonvallazione Paltriniano ed è "martoriata" da continui interventi con scavi e rattoppi

Colognola, addio ai parcheggi per una pista ciclabile che non porta da nessuna parte
Attualità Bergamo, 11 Giugno 2022 ore 09:22

Egregio direttore,

le scrivo per metterla al corrente di una situazione che mi sembra davvero paradossale. Abito a Colognola e di fronte a casa mia, due anni fa il Comune di Bergamo ha deciso di togliere tutti i parcheggi per fare una pista ciclabile (che inizia e finisce nel vuoto e lunga poche centinaia di metri). Voglio sottolineare che prima di questi lavori per la pista, c'erano sia i parcheggi per le auto, sia un marciapiedi largo almeno un metro e mezzo (quindi ampio) dove passavano comodamente passeggini, persone, biciclette e cani.

Per realizzare questa pista sono stati tagliati anche i rami degli alberi del nostro parco che aiutavano a fare da barriera ai rumori della tangenziale e i giardinieri che hanno compiuto i lavori li abbiamo dovuti pagare di tasca nostra. Ebbene, non appena la pista è stata conclusa, sono iniziati una serie di lavori infiniti. Nei giorni scorsi sono state piazzate nuovamente delle gru (è la sesta volta in pochi mesi) per l'ennesimo lavoro di rifacimento di non so ché! (allego foto dei vari rattoppi).

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Io mi domando: che senso ha realizzare una pista ciclabile (dal mio punto di vista del tutto inutile), togliere almeno 30 parcheggi in una strada che viene utilizzata quasi esclusivamente dai residenti e dove c'era un ampio marciapiede (e mi domando anche... se ci fosse un abitante diversamente abile nei nostri residence, dove potrebbe parcheggiare? Tutto questo è legale?) per poi rovinarla mese dopo mese? Non era forse meglio lasciare tutto come era visto che questa strada era utile a tutti noi residenti per parcheggiare? O per lo meno, se proprio si doveva fare questa pista, non era possibile pianificare e ottimizzare i tempi dei lavori anziché riprendere a più riprese la rimozione dell'asfalto e gli scavi?

Mi piacerebbe sapere qual è il criterio che spinge il nostro Comune a decidere come spendere i soldi di noi cittadini che, sempre più caricati di tasse, ci ritroviamo a pagare cose assurde e che vanno assolutamente contro il nostro interesse! E se questa pista ciclabile l'hanno realizzata per migliorare l'aspetto estetico e viario della zona (???) lei ritiene sia bella da vedere? A me sembra un gruviera dove in ogni buco si cercano di nascondere gli assurdi motivi e gli interessi di opere pubbliche che sembrano non avere alcun senso!

Grazie per l'attenzione,

Maria Verderio

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