Non si fermano i controlli contro le tende abusive e l’accensione di fuochi a Schilpario. Dopo il primo intervento del 1° agosto, quando nella zona delle cascate del Vo erano state comminate 18 sanzioni, carabinieri, forestali e polizia locale sono tornati in campo anche domenica 2 agosto, questa volta in località Fondi. E hanno sanzionato anche tre gruppi scout che avevano trascorso la notte in tenda su un terreno privato.
Multati gli scout in un terreno privato
Gli scout si trovavano in località Fondi, quando sono stati multati dagli agenti. Pur avendo piantato le tende su un terreno privato, come avviene da anni, non è bastato a evitare la sanzione: la procedura prevista per campeggiare, anche se il terreno è privato, prevede anche il permesso del Parco delle Orobie, oltre a una comunicazione al Comune.
Procedura, ha spiegato il proprietario a L’Eco di Bergamo, incompatibile con le attività dei gruppi scout: oltre a essere molto lunga, il regolamento del Parco impone anche limiti restrittivi, come ad esempio l’obbligo di posizionare le tende per una sola notte.
«Sono intervenuti in dieci, usando anche i droni termici, per sanzionare dei gruppi di ragazzini, che stavano vivendo un’esperienza dal forte valore educativo» ha raccontato il proprietario, che ha preferito rimanere anonimo e che si è offerto di pagare di tasca propria le multe. Resta però il rammarico per una situazione che, a suo giudizio, rischia di scoraggiare il turismo.
Serve l’autorizzazione del Parco
Il sindaco di Schilpario, Claudio Agoni, ribadisce dal canto suo che le norme sul posizionamento delle tende non sono state stabilite dall’amministrazione comunale: il Parco delle Orobie prevede che, nelle zone autorizzate, si debba chiedere il permesso sia ai proprietari dei terreni che al Parco, oltre a inviare una comunicazione al Comune.
«Spiace che siano stati sanzionati gli Scout, ma non bisogna pensare che sia stata l’amministrazione a mandare i controlli appositamente da loro». L’obiettivo dell’amministrazione è quello di contrastare il fenomeno delle tende abusive e dell’accensione di fuochi pericolosi che, negli ultimi anni, ha subito un forte aumento soprattutto nella zona del Vo.
I controlli, conferma il primo cittadino, proseguiranno nei prossimi giorni. A chi telefona in Comune chiedendo se i picnic sono ancora consentiti, la risposta dell’amministrazione è: sì.