Atalanta Calcio e Comune di Bergamo hanno siglato una convenzione che ufficializza i rimborsi disposti dalla società nei confronti delle spese sostenute dall’amministrazione per il servizio di sicurezza straordinario svolto dalla polizia locale durante le partite della squadra.
I dettagli della nuova convenzione
Una convenzione, approvato dalla giunta, che di fatto ufficializza un accordo già esistente, seppur in modo informale. Sarà valida per la stagione 2025/2026 (con possibilità di rinnovo) e il tetto massimo di spesa sarà di 145 mila euro, all’incirca quanto speso dal Comune nel corso del 2024, anno dell’Europa League che ha richiesto un servizio extra, come riporta L’Eco di Bergamo.
Sono circa una ventina gli agenti in campo a ogni partita che, come sancisce la convenzione, si occuperanno di diversi servizi: la regolazione del traffico veicolare e pedonale attorno allo stadio; il presidio di varchi, zone sensibili e punti critici; il supporto alle forze di polizia statali; per ulteriori attività rientranti nelle competenze istituzionali della polizia locale effettuate oltre l’orario ordinario o con costi aggiuntivi specifici legati all’evento.
Ulteriori prestazioni potranno essere effettuate, inoltre, soltanto dietro autorizzazione scritta sia da Atalanta Calcio che dal Comune di Bergamo. Per quanto riguarda le spese, i costi legati alla sicurezza sono aumentati nel corso degli anni: nel 2019 erano di 57mila euro, scesi a 37.222 euro nel 2020 (causa pandemia) e poi risaliti nel 2021 a ben 97.640 euro. Nel 2024 la cifra più elevata di 143.002 euro per via dell’Europa League. Nel 2025, la spesa è stata di 89.678 euro.