Gare clandestine

Corse abusive notturne sui tornanti della Nembro-Selvino: «Viviamo nella paura»

Residenti di San Vito esasperati da drift e gare clandestine tra le curve. Spunta anche l’ipotesi di una raccolta firme

Corse abusive notturne sui tornanti della Nembro-Selvino: «Viviamo nella paura»

di Giulia Spampatti

Gare automobilistiche abusive con tanto di drift, frenate brusche, testacoda e motori che rombano nel cuore della notte: è quello che succede da più di un anno a San Vito, Nembro.

I cittadini che vivono in questa piccola frazione che si estende sulla strada Nembro-Selvino, ritengono che la situazione sia ormai diventata insostenibile, e per questo chiedono a gran voce un aiuto concreto.

Una lettrice di PrimaBergamo (che ha voluto rimanere anonima) ci ha contattato per chiedere di ascoltare il suo appello: «Fatichiamo davvero tanto a dormire la notte, queste macchine passano sempre verso le 2/2.30 del mattino nei weekend e, in estate anche durante la settimana, verso l’1 del mattino. Nessuno però fa niente per impedirlo: l’anno scorso ho contattato la Polizia locale di Nembro, ma mi è stato risposto che la questione non era di loro competenza».

«Ho chiamato allora la stazione dei carabinieri di Albino, ma la soluzione proposta non era la più adatta: mi hanno suggerito di chiamarli durante una di queste gare illegali, ma poi avrei dovuto aspettare che la telefonata venisse smistata e che successivamente arrivassero i carabinieri sul posto; così facendo, sarebbe trascorso parecchio tempo e la gara sarebbe proseguita in Selvino».

I tornanti della Nembro-Selvino

La cittadina nembrese ha poi aggiunto che quest’anno i vigili hanno proposto di avvertirli per stilare il verbale. «Noi non vogliamo un verbale scritto – continua la testimone -, ma chiediamo che le forze dell’ordine e i sindaci di Nembro e Selvino si attivino per porre un ostacolo reale a chi organizza queste corse: ricordo che il limite di velocità in quelle zone è di 50 km orari».

Il sindaco di Selvino, Andrea Santopietro, è a conoscenza della questione da circa un mese, mentre quello di Nembro, Gianfranco Ravasio, sembrerebbe essere stato informato già da tempo, ma la situazione (…)

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