Due modifiche alla circolazione entreranno in vigore a Bergamo tra la fine di ottobre l’inizio di novembre, con l’obiettivo di migliorare il traffico lungo l’asse di via San Giorgio, via Simoncini e via Bonomelli, oltre ad agevolare il trasporto pubblico. Da lunedì 26 ottobre sarà introdotto l’obbligo di proseguire diritto in via Simoncini all’incrocio con via San Giovanni Bosco, mentre da lunedì 2 novembre le corsie riservate all’e-Brt potranno essere utilizzate anche dagli autobus di linea urbani ed extraurbani e dai mezzi sostitutivi ferroviari.
Dal 26 ottobre, stop alla svolta in via San Giovanni Bosco
Il primo provvedimento riguarda l’incrocio tra via Simoncini e via San Giovanni Bosco. Da lunedì 26 ottobre infatti i veicoli provenienti da Simoncini dovranno proseguire diritto verso via Bonomelli: quindi non sarà più consentito svoltare a destra in via San Giovanni Bosco.
Questa modifica punta ad eliminare le interferenze tra la corsia riservata all’e-BRT e i veicoli diretti verso via Bonomelli o in svolta verso via San Giovanni Bosco. Lo scopo è aumentare la capacità di deflusso del traffico e consentire una gestione più efficace dei tempi semafori, con benefici attesi anche per la sicurezza dell’incrocio.
Per raggiungere via San Giovanni Bosco provenendo da via San Giorgio saranno disponibili percorsi alternativi tramite via autostrada e via Carnovali oppure lungo via Bonomelli, via Paglia, via Paleocapa e via Quarenghi.
Dal 2 novembre, le corsie e-BRT aperte ad altri autobus
La seconda modifica scatterà invece lunedì 2 novembre e interesserà le corsie riservate all’e-BRT Lungo via San Giorgio, via Simoncini e via Bonomelli, in direzione di quest’ultima. Il traffico sarà consentito anche agli autobus di linea del trasporto pubblico locale, urbani e extraurbani, e i bus sostitutivi della linea ferroviaria Bergamo-Ponte San Pietro.
Questo ampliamento delle categorie autorizzate punta a ridurre il numero di autobus che percorrono le corsie ordinarie, alleggerendo il traffico e favorendo una maggior regolarità del servizio pubblico. L’accesso rimarrà limitato alle tipologie di mezzi indicate, per preservare le condizioni di rapidità e sicurezza del sistema e-BRT.
L’entrata in vigore a novembre consentirà inoltre di completare gli adeguamenti tecnici agli impianti semafori che regolano la priorità di transito.
Le modifiche dopo il monitoraggio del traffico
I provvedimenti arrivano al termine del monitoraggio della circolazione successiva all’attivazione dell’e-BRT. L’asse interessato è uno dei nodi viabilistici più sollecitati dalla città, una situazione resa più complessa dei cantieri ferroviarie dalla sospensione del servizio sulla linea Bergamo-Ponte San Pietro.
«I due provvedimenti vanno in queste direzione: rendere più fluido e sicuro il traffico in un incrocio particolarmente sollecitato e liberare spazio sulle corsie ordinarie, consentendo anche agli autobus di utilizzare quelle riservate all’e-BRT» – ha dichiarato l’assessore comunale alle Politiche della Mobilità Marco Berlanda.
Berlanda ha anche precisato che non si tratta di interventi risolutivi di tutte le difficoltà, ma di misure concrete per migliorare progressivamente la circolazione e tutelare l’efficacia del trasporto pubblico.