Per enti e associazioni

Crowdfunding Civico di Bergamo, slitta la scadenza: candidature aperte fino al 21 gennaio

L’iniziativa punta a sostenere progetti utili alla città nei settori del sociale, della cultura e dell’ambiente. Attenzione particolare all’uso della tecnologia

Crowdfunding Civico di Bergamo, slitta la scadenza: candidature aperte fino al 21 gennaio

Palafrizzoni (tramite l’iniziativa di Bergamo Smart City and Community) concede qualche giorno in più: la scadenza per presentare i progetti del Crowdfunding Civico 2025 è prorogata al 21 gennaio 2026. La scelta, spiegano i promotori, serve a favorire una partecipazione più ampia e a dare tempo a realtà e gruppi interessati di preparare proposte più solide.

L’iniziativa punta a sostenere progetti utili alla città di Bergamo nei settori del sociale, della cultura e dell’ambiente, con un’attenzione particolare all’uso della tecnologia.

Che tipo di progetti servono

I progetti devono avere una cosa ben chiara: la tecnologia digitale non è un optional, ma uno strumento centrale per creare un beneficio concreto e misurabile per la città. Le iniziative possono riguardare, per esempio, l’assistenza alle persone più fragili, l’accessibilità urbana, la connettività, oppure il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Verranno valutate soprattutto le proposte capaci di rispondere a bisogni che spesso restano scoperti, cioè quelli che né il mercato né i servizi pubblici riescono a soddisfare pienamente.

Chi può partecipare

Il bando è aperto a associazioni, enti, startup, gruppi informali e innovatori del territorio. Possono presentare domanda sia gli enti iscritti al Runts, sia le realtà senza scopo di lucro non iscritte al Runts, purché siano formalmente costituite.

L’obiettivo è trasformare idee valide in progetti reali, coinvolgendo direttamente i cittadini attraverso la raccolta fondi.

Come funziona il crowdfunding civico

Il meccanismo è semplice. I progetti selezionati vengono pubblicati sulla piattaforma online e i cittadini possono scegliere se e quanto donare. Se un progetto riesce a raccogliere almeno il 50 per cento della cifra richiesta, entra in gioco anche Bergamo Smart City and Community, che lo sostiene con un contributo aggiuntivo.

Questo contributo può arrivare fino a 5 mila euro per progetto. È il cosiddetto meccanismo “50 e 50”, una delle novità principali dell’edizione 2025 presentata dal Comune.

Budget e piattaforma

Il bando ha un budget complessivo di 20 mila euro ed è promosso da Bergamo Smart City and Community, con il contributo di Fondazione Homo, Fondazione Mia e Bergamo Onoranze Funebri.

Le campagne di raccolta fondi si svolgeranno sulla piattaforma Rete del Dono, che offrirà anche supporto pratico ai progetti selezionati, come formazione e affiancamento per comunicare meglio e rendere più efficace la raccolta fondi.

Un vantaggio anche per chi dona

Chi decide di sostenere un progetto può usufruire dei benefici fiscali previsti dalla legge. Le donazioni effettuate tramite Rete del Dono verso Enti del Terzo Settore registrati danno diritto a detrazioni o deduzioni fiscali, a seconda che il donatore sia un privato o un’impresa.

Tempi e informazioni utili

I progetti dovranno avere una durata massima di 12 mesi. Tutte le regole e le modalità per candidarsi sono disponibili sul sito ufficiale.

Per ulteriori informazioni, contattare con una mail l’associazione Bergamo Smart City & Community, infosmartcity@ext.comune.bergamo.it.