Videosorveglianza e nuovi mezzi

Dalla Regione 366mila euro per 23 progetti sulla sicurezza in Bergamasca

Serviranno per l'acquisto di dispositivi per gli agenti, body cam, telecamere. Scopo: rafforzare le capacità operative delle polizie locali

Dalla Regione 366mila euro per 23 progetti sulla sicurezza in Bergamasca

Oltre 366mila euro per finanziare 23 nuovi progetti dedicati alla sicurezza di Bergamo e provincia. Questo è quanto è previsto dallo stanziamento aggiuntivo approvato dalla Giunta regionale della Lombardia nell’ambito dello scorrimento della graduatoria dell’avviso pubblico 2026 destinato alle Polizie locali.

Le nuove risorse permetteranno ai Comuni bergamaschi di dotarsi di strumenti e attrezzature per rafforzare il presidio del territorio e l’attività quotidiana degli agenti.

Altri 2 milioni dalla Regione

La Giunta regionale ha approvato un ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro che consentirà di finanziare complessivamente 124 nuovi progetti in Lombardia. Questi si aggiungono ai 183 già cofinanziati nei mesi scorsi.

Con questa nuova tranche, la Regione ha messo a disposizione degli enti locali complessivamente 6,3 milioni di euro destinati al potenziamento delle Polizie locali.

Le risorse potranno essere utilizzate, tra le altre cose, per l’acquisto di nuovi veicoli, sistemi di videosorveglianza, body cam, dash cam, droni e altre strumentazioni operative.

Malanchini: «Un investimento importante»

A commentare lo stanziamento è stato Giovanni Malanchini, consigliere regionale della Lega, che sottolinea l’importanza dei finanziamenti per le amministrazioni locali.

«Grazie a Regione Lombardia sono stati finanziati altri 23 progetti in provincia di Bergamo per oltre 366 mila euro: questo significa più strumenti e dotazioni a disposizione delle nostre Polizie locali. È un investimento importante, che permette ai Comuni di rafforzare concretamente il presidio del territorio e il lavoro quotidiano degli agenti» – ha dichiarato Malanchini.

Per il consigliere regionale, il finanziamento rappresenta anche una risposta alle richieste avanzate dai Comuni e dalle realtà locali sul tema della sicurezza.