Giambe', "dopo 60 anni autocentrici" vuol dire oggi, non negli anni sessanta in cui forse non ero abbastanza cresciuto per accorgermi quanto amore circolava sulle strade.
Commenti su: Di correttivo in correttivo sulle strade di Bergamo, l’e-Brt pare il gioco dell’oca
TSN "Sarebbe bello dopo 60 anni autocentrici risolvere tutto con una linea come quella" : Bergamo non è mai stata autocentrica! negli anni 60 e anche prima, ma anche dopo, le auto convivevano tranquillamente con biciclette, motociclette, autobus e filobus (in abbondanza)nonchè pedoni e andicappati. All' epoca chi guidava (ognuno il suo mezzo) rispettava il codice stradale appreso già alle elementari illustrato dai Vigili urbani (Capelù) inoltre ognuno teneva alla propria e altrui (prossimo) salute fisica nonchè del suo mezzo nonchè di quello del suo prossimo. Non alzava il dito medio non urlava epiteti volgari ma si limitava ad urlare a scuarciagola " Chi ti ha dato la patente???"
Grazie Alberto. La ebrt ovviamente non risolve "i problemi". Sarebbe bello dopo 60 anni autocentrici risolvere tutto con una linea come quella. Quello è un pezzo. Ne mancano molti altri, che devono inevitabilmente passare dal ridimensionamento del ruolo dell auto negli spostamenti, per renderla uno dei mezzi, e non quello esclusivo o prevalente.
I bambini vanno a scuola in auto soprattutto perchè i genitori non mandano i figli a piedi o in bici in una cittá per auto. Spesso scelgono la scuola sul loro tragitto percorso in auto verso il lavoro proprio perchè non mandano i figli autonomamente alla scuola vicino a casa perchè il percorso casa - scuola è ostile a causa delle... Auto in un circolo vizioso senza fine. Portarei figli a scuola in auto allunga i percorsi in ora di punta, intasa le aree intorno alle scuole. Etc etc. Tutti gli anni l'inizio delle scuole pare il giorno del giudizio,ma ancora non si è vista un'analisi chiara del problema e una serie di azioni e soluzioni, semplicemente si attende il caos automobilistico come fosse la conseguenza di una legge di natura e non di scelte politiche e, soprattutto, non scelte.
Boh.
Chissà cosa ne pensa Bonaccini di questi studiosi in Comune
@tsn: con l'inizio delle scuole il traffico raddoppia; è purtroppo (e sottolineo purtroppo) un dato di fatto.
Ha presente quanti genitori portano i figli a scuola (poverini, non gli faremo mica prendere il pullman)? In tante scuole gli insegnanti possono parcheggiare nei cortili, invece di lasciarli liberi magari per attività sportive.
In Italia e a Bergamo c'è un traffico mostruoso perché troppe persone usano la macchina quando potrebbero non farlo (ovviamente ci sono altrettante persone che sono obbligate, ad esempio tutti quelli che lavorano in zone industriali senza mezzi pubblici), ma l'eBRT Bergamo Verdellino è l'ultima cosa che risolve il problema, semmai crea un sacco di disagi.
Funziona in tante città in Europa, solo a Bergamo tutte queste polemiche
Pare che il 14 settembre 2026 sará il giorno del giudizio.
Sarebbe interessante conoscere qualche riflessione delle varie cassandre sul perchè, la riapertura delle scuole significa traffico automobilistico ai massimi e problemi ogni anno; partirei dal dato di fatto che bambini e ragazzi non hanno la patente.
@Giuseppe Francesco….vero ‘ l ebrt resta, ma ci sia concessa la soddisfazione di mandare a casa questi dittatori incapaci, per non dire altro
Probabile che gli assessori vari e la giunta tutta ,quando si riuniscono per decidere come"ridurre" la nostra città, si mettano a giocare con i mattoncini Lego .......sono veramente da mandare a casa IN BLOCCO! A settembre,con l'apertura delle scuole sarà la paralisi totale ....VEDRETE CHE BERGAMO !
Sto in fiduciosa attesa del 14 settembre. E bello tranquillo, visto che io in centro non ci vado. Lascio agli altri il casino....
Cosa avrebbe detto il compianto Rag. Ugo ?
" Per me.... è una c....a pazzesca!"
Non tutto il male viene per nuocere, quindi che serva almeno a mandare a casa questa giunta comunale incapace ed arrogante.
Non è un dubbio, una certezza: basta attendere qualche giorno e vedremo la paralisi in largo Tironi. Pensare che in tutta Italia ci possano essere opere così demenziali finanziate dal PNRR (sono sempre soldi nostri: non è mica arrivata Santa Lucia!) buttati via fa rabbrividire.
Tutto è possibile e bello ma il problema rimarrà sempre perché gli spazi sono sempre gli stessi a meno che si buttano giù le case
@sabrina anche se cambiasse amministrazione la Brt ce la terremo per sempre. Personalmente mi sono arrangiato montando gli specchietti alla bici, quando vedo arrivare il bus mi sposto (dove non lo so) e poi rientro sulla corsia gialla. Non vedo altre soluzioni.
Abbiate pazienza...quando inventeranno le macchine volanti sarà tutto risolto...nel frattempo pensiamo bene a cosa fare tra 2 anni.Non dimentichiamo!!!
L’assessore aveva detto che c’era un progetto del eBrt che andava in stazione da sud, per Malpensata. Sarebbe stato molto meglio credo. La linea eBrt funziona alla grande, ma ci sono troppi correttivi ancora da fare (troppi lunghi semafori rossi per le auto, per esempio). Andava fatto tutto prima e meglio perché ormai il danno di immagine c’è e ci vorranno decenni per superarlo