Commenti su: Direzione Parking Fara: Berlanda difende il varco della discordia a Porta San Lorenzo

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Maurizio

In città alta non si deve entrare con le auto.
Il parcheggio deve essere utilizzato esclusivamente dai residenti.
In questo modo si eviterebbero code ed intasamenti.
Questa situazione di caos era facilmente prevedibile e se penso che i soldi dei parcheggi e delle multe sono andati a finire in quelli utile parcheggio mi adonto.
Tra l'altro è pure caro

Enzo

Parcheggio della "Fara " voluto fortemente dall'amministrazione di Bergamo e dopo tutte le vicissitudini .....ora deve lavorare !
Hanno speso un sacco di soldi e la faccia e ora non si possono tirare indietro.
Le "volpi " che lo hanno voluto fortemente sono state veramente eccellenti nel non essere lungimiranti che un parcheggio all'interno delle mura ( patrimonio dell' UNESCO) era deleterio.
Bergamo è stata nominata città della cultura?....si adoperi ad essere tale ! Impariamo da altre parti....
Parcheggio di interscambio e vero potenziamento servizi pubblici
Oppure come ora si fa per musei o mostre importanti una registrazione online su sito dedicato con giorno e orario di accesso così da non creare ingorghi e over turismo fino al completamento degli stalli .
Creare un altro varco non risolverà la situazione....anzi creerà più confusione dato che le auto al parcheggio arriveranno da due parti

tsn

Assessore Berlanda, quando si leggono certe uscite, ci si chiede: qual e' la politica di questa amministrazione circa la mobilità urbana?
Abbiamo numerosi documenti programmatici, obiettivi, piani nonché un programma elettorale (il vostro) univoci nel dichiarare e pianificare una conversione della città verso un modello di mobilità sostenibile, e questo vuol dire usare il tempo, i soldi, le risorse per togliere considerevoli fette di popolazione dalle auto e metterle su altri mezzi, pubblici e privati, che sono piu' efficienti in termini di consumo di spazio e consumo di risorse pubbliche (oltre che private), meno pericolosi, meno costosi, in una parola piu' sostenibili. Vogliamo farlo?
Vogliamo convertire la mobilità urbana a forme sostenibili, o vogliamo continuare a inseguire, ancora a 60 anni dagli anni '60, le mitologiche "fluidificazione" e "distribuzione" del traffico, che prevederebbero spazi e risorse che non ci sono e ci costringerebbero ad asservire, ancora di piu'!, la città alla circolazione automobilistica?
Porta SL e' usata da chi sale in città alta senza auto: vogliamo far passare loro la voglia e metterli in auto?
Mediamente ci sono 2 persone per auto in coda, 1 auto ogni 10 metri a stare larghi (da ferma), cioe' abbiamo 20 persone in 100 metri, 200 in 1 km, accodate nell'attesa di salire in auto in città alta mentre a piedi, o in bici o in bus in 1km ce ne stanno n volte di piu'. Per chi vogliamo spendere le risorse e chi vogliamo favorire?
Vogliamo continuare a vedere i bambini portati in auto davanti al cancello di scuola o avere una città che permette ai bambini di andare a scuola a piedi, liberando il tempo dei genitori e riducendo gli spostamenti in auto nelle ore di punta?
Vogliamo dare spazio alle bici e toglierlo alle auto o vogliamo continuare con il "pota, ma come si fa?", tollerando l'intollerabile occupazione delle corsie ciclabili da parte dei sostatori selvaggi, e facendo percorsi ciclopedonali senza nessun criterio di efficienza trasportistica il cui obiettivo vero e' fingere di fare i sostenibili non togliendo spazio a chi si muove insostenibilmente?
Vogliamo continuare ad avere zone 30 uguali a quando erano 50 e piu', senza nessuna politica o pratica di sistematica dissuasione della velocità?
Vogliamo dare mandato alla polizia municipale di pestare duro sulla guida criminale in città, la sosta selvaggia, la prevaricazione e l'irresponsabilità al volante?
Vogliamo essere una città europea o continuare ad essere una città non saprei di che tipo, visto cosa fanno ormai certi insospettabili paesi mediterranei in quanto a mobilità urbana?

In definitiva, Assessore, cosa vogliamo fare?

Marcello

Caro Leo, a giudicare dai fatti, non sembra proprio che l'italiano medio abbia imparato a non fare la pecora. Forse adesso è solo diventato una pecora brontolona, si lamenta sempre ma continua a comportarsi nello stesso modo. I turisti "poveri"(direi meglio i "Ryanair People") non arrivano a Bergamo in auto.

Matteo Malagutti

No Berlanda, non ci siamo

Leo

Il secondo varco non risolverà un bel niente. Il problema è a monte. siete completamente inadatti e non sapete preservare città alta. "Non potevamo immaginare una tale afflusso quando è stato progettato il parcheggio". ..ma andate a quel paese. Siamo 8 miliardi al mondo, c'è gente ovunque, si è in coda persino sui sentieri montani. E con l'aeroporto che da venti anni punta solo a battere ogni record di afflussi (e inquinamento) cosa vi aspettavate? Lungimiranza meno di ZERO. A chi dice che la pasquetta in città alta è usanza 'italiota' faccio presente che lo poteva essere negli anni '60, oggi pure l'italiano s'è stufato di fare il gregge dei weekend. Cosa che invece faranno sempre più i turisti dei voli lowcost (sì il vola-poveri), soprattutto i turisti dell'est

Laura

@matteo certo che l'intelligenza non è la tua virtù tant'è che la butti in caciara e la metti a gara fra viale vittorio emanuele e valverde. Quest'ultima è semplicemente INADATTA a quel tipo di traffico, non so se hai visto la strada, il poco spazio e come è stretta Porta san Lorenzo. oltre al fatto che lo stesso Berlanda ha definito Via Maironi alta come un percorso "ormai pedonale". Città Alta attira turisti proprio perchè è rimasta inalterata (anche se varie giunte si stanno dando il turno per rovinarla definiivamente). E sai almeno che viale Vittorio Emanuele (all’epoca “strada Ferdinandea”) fu realizzato proprio in occasione della visita di Ferdinando I d'Austria, quindi per lo specifico scopo di essere il principale accesso a Città Alta? Certo sarebbe ora di chiuderla definitivamente al traffico ma questo è un altro discorso, difficile da fare con chi già resta indietro sul battibecco "perchè Viale Vittorio sì e Valverde no?" e gnegnegne via dicendo

anvedì

berlanda ti lascia in mutanda

Matteo

Che bella logica. Berlanda non deve aprire il secondo varco perchè Val verde si intasa, foto con colonne di auto, ciclisti che maledicono, gente che sale a piedi nello smog. Praticamente quello che succede in viale Vittorio Emanuele.
Non si capisce perchè in Val Verde non va bene e in viale Vittorio Emanuele e in tutto il centro città si.
Perchè fastidi e disagi solo a qualcuno e vantaggi e benefici solo ad altri.

Marcello

E poi da Valtesse, sali in Città Alta a piedi? Oppure aspetti 40 minuti un autobus? L'unica soluzione sarebbe che le persone imparassero a non voler fare tutti sempre le stesse cose nello stesso momento. Non succederà mai, perché l'istinto "ovino" è insito nell'uomo.

Franco

Assessore manifestamente inadatto. Ha fatto troppi danni in poco tempo ovunque, sostituitelo e trovatene un altro.

Alberto

Anche un bambino dell'asilo capirebbe che quando i parcheggi risultano pieni non bisogna far salire altre macchine: altro che secondo varco! Purtroppo la mentalità italica include il fatto che andare in città alta in macchina a Pasquetta sia un must

Luca Zeus

Berlanda se aprirai il varco da Valverde ci rimetterai e basta, perchè è pacifico che non durerà. alla Prima colonna di auto ferma a sgasare nella splendida cornice della Valverde, ti malediranno ciclisti, famiglie e pedoni che dovranno salire a piedi respirando il gas di scarico, le foto gireranno ovunque e potrai stare certo che dopo uno-due weekend dovrai fare retro front. Ci perderai anche in credibilità però. Quindi rinuncia subito, non fare lo zuccone. è una battaglia persa!

Angilberto Bianchi

A questo punto serve un altro parcheggio ai piedi delle mura cioè in zona Valesse.