Per inciso, E-brt porta a Verdellino chi prima andava in auto a prendere il treno per Milano. Il che è un peccato a pensarci bene: dava più soddisfazione avere quelle auto in giro insieme a tutti quelli che berciano sulla ebrt ela fine del nondo che si avvicina, come esistessero solo loro e le loro casse metalliche a ruote.
Commenti su: Dopo un agosto rovente, per la nuova e-Brt è in arrivo un settembre incandescente
Ci è stato detto che tutto era progettato e studiato da tempo.....ora si fanno lavori, modifiche e accrocchi all'ultimo minuto......è quindi evidente che ci avevano raccontato balle e si stanno rendendo conto del grande errore compiuto.
L e-brt è una bella cosa, ma una piccola città come Bergamo non è adatta ad ospitarla.
Puoi mettere tutta la tranquillità e lentezza che vuoi nei trasporti ma poi al giorno ci sono solo 24 ore!
Il bene comune è l'insieme degli interessi di tutti i cittadini, anche di chi non usa il bus e la bicicletta, ma preferisce l'auto, la moto, il furgone. Costoro hanno gli stessi diritti di chi userà il bus cinese, pagato da tutti.
C'è chi invece vuole imporre il suo bene comune, a discapito degli altri. Sappiamo ormai tutti che c'è una parte politica ben precisa che esige dagli altri sudditanza totale alle loro idee, ritenute la verità assoluta, che gli altri "non capiscono".
Questo progetto, come altri, è stato utile solo ai vinesi che hanno incassato un sacco di soldi nostri, peggiorando la nostra economia.
Esperienza personale. Nonostante la corsia dedicata ebrt , se te lo trovi davanti per te è finita. Non puoi superare perché il limite è 50 (ma l'autobus va più di 50) Ad ogni incrocio/rotonda sarà sempre rosso (che rimane rosso per un bel po' nonostante l'autobus sia già partito da parecchio). L'unica speranza è riuscire a superarlo nel momento delle fermate ma se non ci sono riuscito oggi, con tre polli in giro, figuriamoci a settembre. Praticamente dopo aver speso milioni in rotonde, siamo tornati al 1980.
Una persona come Luka che capisce gia tutto dal nikname di chi ha proposto un commento e' davvero un genio. Questa persona sarebbe sicuramente anche capace di progettare da Verdello a Bergamo una articolazione di treni che transitano ogni 15 minuti effettuando circa 20 fermate il tutto su rotaia, passando vicino all'universita di Bergamo (via Caniana) e pure a quella di Dalmine, per non citare i servizi di fermata su Lallio, Osio etc etc. . Luka presenti il suo curricolo al Presidente Spagnolo che a Cetua ha qualche problema flda rusolvere.
Ovviamente il commento pro brt non poteva venir uno che già dal nickname si capisce che non paga il biglietto, infatti il nuovo bus è funzionale solo a loro.
Si chieda piuttosto che senso ha far un'opera che parte da un paese fornito di stazione ferroviaria che in 10 minuti conduce alla stessa destinazione del bus. Chi va a Bg da Verdellino, Osio, Dalmine etc e voleva/poteva usufruire del servizio pubblico, avrebbe già preso il treno. Con pochi milioni si poteva rafforzare il servizio ferroviario (già a doppio binario) come si sta facendo verso Curno aggiungendo navette dai paesi con biglietto integrato. Non parliamo poi della pericolosità della nuova opera, che toglie la possibilità di girar in bici in sicurezza, non permette di svoltare obbligando a allungar la strada o di fermarsi a ogni semaforo, con ovvio maggior traffico e inquinamento. Terminando con il fatto che le vie impattate in Paleocapa e dintorni sono utilizzate al 90% e oltre da gente non interessata alla brt in quanto fa altri percorsi.
Progetto importante che rispecchia due cose, uno l'inadeguatezza delle persone che hanno deciso questo epocale cambiamento e l'altra, che dobbiamo smetterla di andare a votare.
L' unica criticita' di Brt e' che ha tolto spazi a bici e moto, per il resto e' un ottimo progetto mirato a cambiare la mobilita'!! Ovvio che ci vuole tempo!! Chi critica Brt non ha capito la filosofia di questo progetto e pensa egoisticamente solo a se stesso e non al bene comune!!
Non sono polemiche ! È la risposta all’incapacità, idiozia e soprattutto arroganza imposte da chi invece dovrebbe fare i nostri interessi
Progetto importante e che finalmente ribalta la filosofia alla base dei nostri spostamenti: il mezzo pubblico, che trasporta più persone, deve aver la precedenza su quello privato.
Ci saranno problemi? Sicuramente sì e sarà necessario fare altri aggiustamenti nei prossimi mesi, dato che in progetti di questa grandezza è normale sia così.
Malissimo invece gli ultimi interventi di riduzione dei marciapiedi che ridanno spazio alle automobili a discapito dei pedoni.