Da oltre un mese e mezzo la stazione ferroviaria di Seriate convive con una situazione di disagio che, secondo la segnalazione di un lettore, sta creando problemi quotidiani ai viaggiatori e in particolare alle persone con difficoltà motorie.
Ascensori inutilizzabili
Il nodo principale riguarda i due ascensori che collegano i binari attraverso il sottopassaggio. La stazione dispone infatti di due binari raggiungibili tramite scale o impianti elevatori, ma da settimane entrambi gli ascensori risultano inutilizzabili. Quello a servizio del binario 1 sarebbe fuori uso dalla metà di aprile, mentre quello del binario 2 si sarebbe fermato circa un mese dopo, a metà maggio. Una condizione che rende di fatto impossibile l’attraversamento autonomo della stazione a chi non può utilizzare le scale. Persone con disabilità, anziani, passeggeri con passeggini o con bagagli pesanti si trovano così a dover rinunciare all’autonomia o a fare affidamento sull’aiuto di altre persone.
Senzatetto
Al problema dei guasti si aggiunge poi una situazione ancora più insolita. Secondo quanto riferito nella segnalazione, l’ascensore del binario 1 sarebbe stato occupato abusivamente da una persona che lo avrebbe trasformato in un dormitorio e in uno spogliatoio personale. Una presenza ormai stabile, favorita anche dalla particolare conformazione della struttura e dall’opacità dei vetri, che impedisce di vedere chiaramente l’interno dall’esterno.
La situazione non sarebbe nuova nemmeno ai servizi del territorio. Sempre secondo il racconto del lettore, alcune settimane fa sarebbero intervenuti i servizi socio-assistenziali per prendere in carico la persona coinvolta. L’intervento, tuttavia, avrebbe avuto effetti soltanto temporanei: nel giro di pochi giorni l’occupazione dell’ascensore sarebbe ripresa.
Trascuratezza
Il risultato è una stazione che, agli occhi di molti pendolari, appare sempre più trascurata. Da una parte la mancanza di manutenzione degli impianti, dall’altra la percezione di controlli insufficienti negli spazi ferroviari. Una combinazione che alimenta il senso di abbandono e insicurezza in un luogo che ogni giorno viene attraversato da centinaia di persone.