Commenti su: e-Brt, al via i test lungo il tracciato: serviranno a verificare il corretto funzionamento del sistema

RC

Come hanno già commentato altri, molti che potrebbero usare il trasporto pubblico non lo usano, penso la stragrande maggioranza. Io non attacco nè loro (finora il servizio era scadente, ma con ebrt migliora) nè tantomeno chi non può prendere bus per mille ragioni. Rimango convinto però che serva comunque un cambio di mentalità generale senza dovere essere inutilmente additati come di destra o sinistra o per altri preconcetti.

Marco

Inutile fare prove in questo periodo con scuole chiuse, e lavoratori che si spostano in moto, visto le belle giornate, il traffico ora è un 1/3 rispetto al solito.

tsn

Non tutti possono lasciare l'auto a casa, ma molti si'.
Ecco, finalmente stiamo iniziando a pensare ai secondi, con grande beneficio indiretto dei primi, dal momento che la relazione, spazio/efficienza nell'uso dell'auto privata in città ci dice quello che dice sotto Paolo.
Abbiamo una città disegnata e piegata al modello un uomo/un auto, cioe' il massimo dell'inefficenza e dello spreco di risorse pubbliche e private, con il trasporto pubblico che marcia in coda con le auto e la ciclabilità posta sistematicamente in conflitto coi pedoni e relegata nei microspazi residuali lasciati liberi dalle auto: vogliamo lasciare un po' di spazio anche a chi non si muove in auto e a chi in auto non si muoverebbe?

Paolo

Fresh, è vero che molti devono andare al lavoro utilizzando l'auto; d'altra parte, non è men vero che qualcuno voglia recarsi al posto di lavoro utilizzando il bus.
Non è giusto che un bus che trasporta 200 persone rimanga bloccato in mezzo a 200 auto contenenti altrettanti passeggeri; perché il bus è lungo 18 metri, mentre 200 auto coprono mezzo chilometro. Per questo una corsia riservata si rende necessaria.
C'è anche da aggiungere che molto spesso il traffico che si forma su queste vie centrali è solo di attraversamento (persone che transitano da Bergamo città senza effettivamente lavorarci, che dovrebbero invece usare la circonvallazione); se queste strade venissero solcate dai soli residenti e lavoratori di quella zona il traffico calerebbe sensibilmente. Anche gli stessi lavoratori a Bergamo potrebbero lasciarla fuori, ai parcheggi d'interscambio, e poi proseguire in bus.
Per concludere, questi soldi erogati dal PNRR erano riservati unicamente a opere di trasporto pubblico di massa, ergo T2, ebrt e quant'altro (pertanto non potevano essere usati per altri scopi). E sappiate che le opere PNRR non sono modificabili, quindi un eventuale nuovo sindaco di fazione diversa nel 2029 non potrebbe metterci mano.
Ognuno la può pensare come meglio ritiene, ma prima di parlare è necessario informarsi con cognizione.

Giuseppe Francesco

Dai fresh, l'80% di chi entra in città potrebbe benissimo fare a meno dell'auto (p.s. siete tutti in 1 per auto). Ma sai poi che sfigato diventerebbe! Piuttosto, questi bestioni dovrebbero fare dei test mentre cercano di superarmi in bici mentre pedalo sulla corsia e-Brt a 14km/h (mi spiace ma è in salita e più veloce non riesco, mi fa male anche un ginocchio e ho la mia età). Altrimenti che mi dicano dove pedalare, per me va bene anche la corsia delle auto (che non è esclusiva loro) ma poi i signori delle auto non mi possono strombazzare neh!

LukeSW

Gentile RC, è evidente che lei non ha conoscenza del fatto che spesso l'utilizzo della macchina per spostarsi è un obbligo e non una scelta. Il livello in Italia delle offerte alternative per la mobilità cosiddetta sostenibile, è spesso di livello terzomondiale se paragonato con quello degli altri paesi europei che vengono citati ad esempio, molto spesso a sproposito. In quei paesi i trasporti funzionano, e sono concorrenziali con il traffico privato, e pensi un po', i biglietti sono più cari rispetto ai nostri prezzi. Ma la gente preferisce usarli invece che spostarsi con mezzi privati. Se gli investimenti nelle infrastrutture vengono fatti con logica e programmazione e non con impostazione ideologica, il famoso cambio di mentalità tanto invocato dalla sinistra, avviene naturalmente e non con metodi coercitivi. Potremmo sorprendela noi popolino ignorante che lei disprezza, ma siamo capaci di molto più buon senso di quanto lei possa immaginare.

Fresh

Gli “ambientalisti” come il sig. RC pensano che la gente abbia piacere ad andare ogni giorno in macchina a lavorare. Non tutti hanno un luogo di lavoro raggiungibile con Atb e bici pieghevole come piace a loro.
Mi piacerebbe sapere quanto smog si creerà in più nelle strade congestionate dalle corsie preferenziali create per il passaggio di 2 bus ogni ora

RC

Attendo con ansia i commenti di coloro che si muovono solo con l’auto ma che si lamentano del traffico, come tradizione di ogni articolo sulla eBrt

lele

Se non risolvono il nodo incrocio uscita autostrada da via san giorgio lasciando libertà di utilizzo della corsia di destra sarà una guerra ogni giorno...tutti guardano i cellulari , pochi la corsia di sinistra x svoltare , risultato un mega intasamento chi va dritto si trova bloccato da chi vuole svoltare a sinistra trovandosi sulla corsia centrale...

sandro

Praticamente fondi del pnrr spesi per creare un carrozzone inutile, levando corsie di marcia in un contesto già intasato.
Naturalmente unendo l' utile al dilettevole, per fare cassa cosa d meglio di telecamere multamat

Alberto

Via San Giorgio con una corsia per senso di marcia per le macchine è l'idea peggiore che gli "esperti" di viabilità potessero partorire. Adesso l'ATB si divertirà a fare delle prove per una settimana ma non ci siamo