Commenti su: E-Brt e traffico, il caso arriva in Consiglio a Bergamo: «Il Comune mostri gli studi»

Rosaria

Io spero che tutto finisca quanto prima, BRT ma a chi serve se da una fermata all’altra c’è da fare 15 minuti a piedi, e la linea 51 che dalla fermata di villaggio sposi , non ci sono più fermate fino a Lallio , ma ditemi ma veramente è così oppure è tutta una comica , prima di un mese fa classificavo Bergamo per i trasporti numero 1 adesso numero 0, non si può aggiustare una cosa per distruggerne 100

Claudio Bonaschi

La viabilitá di Bergamo é tra le peggiori in Europa. Superstrade ridicole perché sotto-dimensionate, pericolose e sempre intasate. Paesi soffocati da traffico e smog. Centro cittá e periferie con code di auto in continuo per 10 ore su 24...o giú di li. Come conseguenza: pedoni e ciclisti perennemente in pericolo. Aria irrespirabile. Trasporti lenti, spostamenti di persone e merci sempre in ritardo. Rabbia e frustrazione negli utenti della strada, con non pochi scatti d'ira al volante. Leggi: manovre pericolose, sorpassi azzardati e quindi incidenti anche gravi all'ordine del giorno. Inoltre in non poche aree ad alta urbanizzazione vi sono strade strette attraversate da centinaia di mastodontici Tir ogni giorno (Cisano Bergamasco ad esempio).
Ebrt peggiora la giá pessima situazione traffico della zona Malpensata, Lallio, Dalmine, Osio...
Quindi? Quindi non parliamo di qualitá della vita a Bergamo. Si, ci sono servizi e spazi verdi e bellezze archotettoniche e artistiche. Ma costo della vita, disservizi, inquinamento, micro criminalitá, traffico assurdo, immigrazione senza controllo che porta a spaccio, violenze e parassitismo a discapito degli onesti cittadini, la fanno sempre più - ahimè - una cittadina di provincia tra le meno attrattive del nord Italia. Io personalmente - ma penso siano parecchi a pensarla come me - spero in futuro di andarmene da qui. Perché qui, diciamolo chiaro: non si vive piú bene!

MAC

@tsn: nei miei post io contesto il merito di affermazioni che non condivido, argomentando il mio dissenso, a volte anche con ironia, a differenza di te che lanci accuse indimostrate e indimostrabili rivolte alla persona che scrive, dipingendola per ciò che non è con gratuito sarcasmo (sarcasmo, non ironia), e non a ciò che scrive.
Come ho già detto, la metti sempre su un piano di offese personali e di derisione, e l'hai fatto anche adesso.

Emanuele Rota

E BRT e' una colossale fregatura

tsn

Povero MAC, mi scuso: leggendo il tuo primo post sembrava un dito nell'occhio, cioè niente di personale per caritá, e invece era lo scritto di una clarissa illibata. Mea culpa.

Claudio

Sono nuovamente ed assolutamente d'accordo con MAC.
Quanto all' "illuminato", poverino.

poi

Io sono del parere che i fenomeni vanno governati e non subiti, ma non bisogna fare l'errore di ignorare le tendenze e le abitudini, le necessità e le comodità che spingono le persone a fare determinate scelte. Viaggio molto per lavoro e devo con rammarico dire che in pochi altri casi ho visto situazioni simili a quelle di Bergamo. Non in senso assoluto, ma in relazione alla popolazione: una cittadina di piccole dimensioni con tempi di attraversamento su strada veramente lunghissimi. Certamente ci sono le valli che aumentano il numero di persone che transitano per la città e, proprio per questo si sarebbe dovuto pensare a soluzioni per evitare il passaggio in città a chi non ne ha necessità. Si è tentato qualcosa, ma con risultati poco significativi. Sul trasporto pubblico a mio avviso si potevano fare scelte più coraggiose: i treni in trincea anziché l'interruzione della viabilità, con tempi di percorrenza veramente vantaggiosi. Spesso anche chi potrebbe usarli sceglie l'auto perché il tempo necessario per raggiungere la destinazione è simile ed il costo elevato. Personalmente ritengo che per giudicare un'opera non serva essere esperti della materia: non si deve essere cuochi per dire se un piatto ci piace o no e non serve essere architetti per dire se una casa è bella o no. Lo stesso per e-brt: se l'impatto sulla viabilità, già ora è fortemente negativo, non serve essere esperti per dire che si è sbagliato qualcosa. Il fatto che ATB stia facendo messe a punto in corsa, a me fa pensare che abbiano navigato a vista e stiano cercando di correre ai ripari per ridurre quanto possibile un disagio notevole che viene portato. Del resto non serve essere Marconi per capire che se dimezzi le corsie il traffico aumenterà. Chiaramente la speranza è che molte auto spariscano a vantaggio del trasporto pubblico. Peccato che nel progetto nessuno sa dove andassero le auto incluse nello studio dei flussi del traffico: se sono auto che si dirigono in zone non coperte dal servizio a poco servirà il servizio pubblico a quegli utenti.
Ciò che spero più di tutto è che gli studi e gli investimenti fatti servano a migliorare la viabilità, ma se, invece, vi fosse il risultato opposto, spero che si abbia il coraggio di rivedere da zero il progetto, anche dismettendo ciò che non porta risultati. Oggi siamo qui a parlare di qualcosa che ancora non abbiamo certezza di come funzionerà e diamo semplicemente pareri (proprio come sul piatto preparato dal cuoco). Il timore è che, se dovesse andare male, saremo qui tra qualche anno a parlare ancora, esprimere pareri, soluzioni possibili, ecc. mentre l'emorragia di denaro per un servizio poco usato e il disagio per gli automobilisti continuerà senza che nessuno si prenda la briga di dismettere tutto in tempi ragionevoli. Se invece le cose andranno per il meglio, allora sarà un piacere lodare l'opera. Purtroppo da noi avviene più spesso di parlare all'infinito dei problemi.
Quando in diversi lamentano disagi, difficilmente lo fanno per "dar contro" alle nuove idee, ma di norma è perché vivono situazioni difficili e si scontrano con aumentati problemi che, probabilmente, si sarebbero potuti evitare con progetti migliori.

MAC

Al sempre gentile e rispettoso tsn che, come già in passato, quando legge commenti che divergono dal sacro verbo di cui è propalatore, la butta sul personale e spara giudizi e accuse ad alzo zero, faccio rispettosamente notare quanto segue.
1. Mi deridi in merito all'obiezione sull'assenza di opposizione all'opera da parte della cittadinanza, spostando il discorso su quella mancata dalla politica della minoranza in consiglio comunale: su cosa si sarebbe potuto fare opposizione se le basi "scientifiche" (scientifiche?) su cui si fonda l'ebrt non sono ancora note nemmeno oggi?
2. Accusi me e "la maggioranza della platea" di commentare (come osiamo? sacrilegio!) gli evidenti, perché fattuali, disagi che si stanno accumulando, "senza saperne nulla", dando per scontato che né io né altri abbiamo sufficienti competenze per poterci esprimere, e che non abbiamo compreso (ovviamente per colpa nostra, perché dormivamo o perché non siamo intellettivamente in grado) le esaustivissime spiegazioni dei manovratori, che non andrebbero peraltro mai disturbati, e che si sono abbassati a fornire al popolino suddito ogni sorta di giustificazioni (anche tra loro contraddittorie e incoerenti, ma fa nulla...) all'ingiustificabile.
3. Come ovvio corollario deduci che ai tempi del covid io fossi un leone da tastiera, no vax, etc...di fronte a queste parole, veramente, chapeau: Sherlock Holmes è un dilettante in confronto.
4. Prosegui tacciadomi poi di scarsa comprensione dei problemi e degli scritti e di parlare sulla base di "sentito dire e pregiudizi", dando per contato che sui mezzi pubblici io non ci sia mai salito: se lo dici tu, è senz'altro vero.
5. Concludi stabilendo tu su cosa dovrebbe avvenire il confronto politico: un chiaro baluardo della libertà e della democrazia, dove solo un ristretto manipolo di menti superiori e illuminate (da lampade a led fatte in Cina da manodopera a basso costo priva di diritti sindacali e alimentate da energia nucleare prodotta in Francia) stabilisce quali siano gli argomenti da trattare.
I complimenti li faccio io a te.

Claudiooo

@MAC lascia perdere, con Tsn è tempo sprecato. LUI è elevato, siede alla destra del Padre e conosce le brt africane.
Lascia perdere.

Claudio

Concordo assolutamente con Mac.

tsn

Caro MAC, non mi risulta che l'opposizione consiliare sia "il semplice cittadino" (tra parentesi, mi complimento per la scelta strappalacrime del protagonista della fiaba, degno della piccola fiammiferaia e dell'orfanello di Lipsia). Opposizione che personalmente detesto o apprezzo esattamente come la maggioranza, cioè in base a cosa dicono e/o fanno (sulla mobilitá siamo a 0 contro qualcosa di buono, ma ancora troppo poco).
Degna di sentiti complimenti è anche la tua capacitá e quella della maggioranza della platea di essere evidentemente esperti di ebrt e loro progettazione senza saperne nulla, ed aver quindi giá concluso che è un disastro, un fallimento, e che le cose sono fatte ormai, ahinoi! cataclismi! tragedie! etc.etc., quando chi ha progettato la ebrt e la gestisce sta ancora tarando il sistema, come hanno spiegato quelli di atb in consiglio a chi non dormiva. Immagino che con la stessa scienza fossi qui qualche anno fa a dare dell'analfabeta e dell'assassino al primo virologo con 30 anni di esperienza e 300 pubblicazioni che ti capitava a tiro.
Circa il resto del post, è la perfetta descrizione di tutto ciò di sbagliato che abbiamo fatto in decenni e che a sentire te ed altri dobbiamo continuare a fare, oltre che essere prova della scarsa comprensione dei problemi e degli scritti, perchè si è scritto più volte che le auto devono ovviamente esistere, ma non solo loro e non può essere tutto per loro. Non parliamo poi dei sentito dire e dei pregiudizi sulla frequentazione dei mezzi, tipici di chi non ci è mai salito.

La concorrenza politica dovrebbe avvenire su quante ebrt faremo nei prossimi anni, quanti forzati dell'auto toglieremo dall'auto; quanti bambini e ragazzi manderemo a scuola e a fare sport autonomamente in bici, a piedi, in bus, invece che accompagnati in auto dai nonni o dalle madri che si licenziano anche per quello; quanti ciclisti in più e automobilisti in meno; quanti feriti e quanti morti, etc etc etc.

MAC

Ci risiamo, per qualcuno segnalare criticità che emergono a cose fatte è strumentalizzare, e la colpa è di chi non si è attivato negli anni passati: si sposta l'attenzione dal problema vero (l'opera è progettata male), dando colpe ad altri. Cosa avrebbe potuto fare un semplice cittadino, dato che sotto il punto di vista tecnico si sapeva poco o nulla dell'impatto che l'ebrt avrebbe avuto, e lo si è potuto capire solo a scempio avvenuto?
Per non parlare del fatto che le modifiche della viabilità delle vie F.lli Calvi, S. Giorgio, Baschenis etc., decise nelle ultime settimane, non comparivano nel progetto originario...
Questa è l'ennesima opera decisa nelle stanze del potere senza una reale possibilità di partecipazione della cittadinanza al processo ideativo e consultivo (gli studi del traffico, ammesso che siano attendibili, non erano consultabili prima e non lo sono ancora oggi).
Curioso che il focus dei sostenitori sia "togliere gente dalle strade": a beneficio di cosa? Allora vietiamo tout court il traffico privato decuplicando o centuplicando i mezzi pubblici : ci saranno (ma a che costi e con quali reali benefici?) le strade piene di bus invece che di auto.
Quello che purtroppo molti figli (o nonni) di Greta Thumberg non capiscono è che per una serie infinita di lavori, necessità quotidiane, familiari, assistenziali, etc., la mobilità privata è l'unica che, se non le si pongono ostacoli, consente di conciliare capillarità e tempestività (oltre che sicurezza personale, vista l'utenza media dei mezzi pubblici).
Tutto il contrario di chi, in questi anni, ha rimpicciolito le strade allargando i marciapiedi, eliminando corsie e parcheggi: risultato? Più gente in coda che cerca parcheggi che non ci sono più e tempi di percorrenza in città dilatati, con maggior inquinamento.
Quando l'ideologia green e del "dalli all'automobilista" viene applicata senza pensare alle conseguenze, ma solo per avere nastri da tagliare e foto da pubblicare a beneficio delle future campagne elettorali.

Giuseppe Francesco

Il sig. Claudio ha ragione (tra le altre criticità). E anche quello che scrive Henry e che avevo segnalato mesi or sono: non è possibile pensare che gli scooter stiano in coda con le auto, è qualcosa di senza senso. Quando accenderanno le telecamere sarà un massacro.

tsn

Sottoscrivo il commento di Riccardo.
Gi aggiustamenti in corso sono normali per un'opera del genere; sono pero' anche facilmente strumentalizzabili da chiunque, soprattutto da chi ha dormito negli ultimi tre anni e se avesse ritenuto questa essere un'opera fine-di-mondo avrebbe dovuto fare domande tre anni fa o piu', non caos oggi puntando alla pancia della gente,
Temo questo rimarra' un opera unica, ma mi piacerebbe essere smentito al piu' presto e vedere lo stesso tipo di linea sulle altre direttrici che da BG vanno verso la provincia, in modo che la stazione diventi un punto di interscambio efficace, con tempi di arrivo e ripartenza certi. Per altro la ns città e' un punto con vari raggi ben delineati che vi convergono, quindi sembra fatta apposta; per ora abbiamo coperto (in 20 anni....) le basse valli e l'asse verdello-osio-bg, manca ancora, per esempio, bg-seriate e oltre, stezzano-verdello, treviolo e oltre, azzano e oltre.
Ogni euro dovrebbe essere speso in questo perche' solo cosi' si toglie gente dalle strade a beneficio di chi ci va in auto e non ha alternative.

Pippo

Rivedete il tempo del semaforo rosso a Dalmine sulla rotatoria all'altezza dell' Old wild West,è esagetato

Riccardo

Una volta aggiustati i tempi semaforici e fatte le modifiche in corso in città rimarrà poco da fare e secondo me sarà già molto. Purtroppo facendoli solo ora si è fatta una brutta pubblicità iniziale all’opera, che invece rimane cruciale per la mobilità alternativa all’auto e anzi ne servirebbero pure molte altre di linee del genere

Marco

Divieti, cambi corsia, traffico, multe. E' appena iniziato e già non se ne può più. La mia domanda è: ma anche gli autobus BRT possono essere multati se utilizzano la corsia delle auto e non quelle a loro riservate? Mi è capitato più di una volta nella zona della grumello al piano/villaggio degli sposi che malgrado ci sia la corsia apposita, autobus brt transitino proprio in quella delle auto lasciando libera la loro. Qualche multa anche a loro sarebbe utile per il comune visto che siamo sempre noi automobilisti i più bersagliati. Fateci un bel pensierino cari politici e assessori.

Giorgio

Che bella idea ha avuto... La Vitali!
A proposito di simulazioni... Serata di prenotazione al quartiere dell'e-brt, un presente chiede: ma quel semaforo in via Grumello, verrà mantenuto? Risposta della Donato ( ATB) : no, a meno che il Comune di Bergamo veda l'incrocio come pericoloso e ci chieda di ripristinarlo. Berlanda (assessore del Comune) si trovava accanto alla Donato...Neanche sapevano stabilire se quell'incrocio senza semaforo sarebbe risultato pericoloso e se il semaforo ci sarebbe stato o meno.
Ma perché non ci troviamo tutti una bella giornata fuori dal Comune e chiediamo le dimissioni di qualcuno ? (e lo dice uno molto favorevole al trasporto pubblico)

Claudio

Mi si spieghi come faccio dal Villaggio sposi ad andare a Grumello al piano o viceversa a piedi. E dal villaggio a Grumello quante fermate brt ci sono. Per me è una schifezza.

Marina

Che mi risulti gli studi disponibili sono quelli realizzati dalla società Systematica a luglio 2022, quindi prima che il grosso dei lavori venisse compiuto.
Nessuna traccia invece degli studi affidati alle società Polinomia e Poliedra nel dicembre 2024, per le quali l'ex assessore Zenoni doveva essere il trait d'union con il Comune di Bergamo (che riguardavano tutte le opere PNRR a tema mobilità, anche Porta Sud, non solo la E-BRT), studi pagati ben 134.000+ iva ed oneri euro dal Comune di Bergamo.
Che fine habbo fatto queste elaborazioni/simulazioni flussi?

Gio

A mio parere anche agli "addetti ai lavori" interessa ben poco di questa opera. Tanto meno ai cittadini. È stato un modo come un altro per dividersi il malloppo a disposizione.

Henry

Io la percorro in scooter....al momento dovrei muovermi come un auto..se vado a destra mi multano(corsia ebrt)al centro non si passa..fate voi...la cosa più dura da digerire...esono troppo arroganti per ammettere il disastro...vivono fuori dalla realtà

Francesco Giuseppe

Forse ci vorrebbe un bel comitato anti questa idiozia elettro-cinese, con qualche azione eclatante, a Bergamo e fuori, per far capire agli amministratori (tsch) che si credono i feudatari del territorio, che i cittadini non sono d'accordo con tutte le loro idiozie come la brt, che li danneggia nel lavoro e nella libertà di movimento.

Paolo

Il Sig. Carrara dovrebbe chiedere anche ai suoi colleghi di partito in Regione Lombardia che hanno approvato l opera come hanno fatto a valutarla . Ora se ne stanno zitti zitti ma sono complici anche loro alla stesso modo dell ennesimo sperpero di soldi pubblici

Yuri G.

Non esiste nessuno studio di fattibilità.
Lo voglio sperare.

lele

Già da domani mattina ne vedremo delle belle ....di code r traffico bloccato si intende...già questa settimana la via Bonomelli era un delirio ....

Gigi

Ci vuole dell'ingegno a pensare di ridurre il traffico portando le corsie da 4 a 2, aggiungendo semafori alle rotonde, impedendo di attraversare le carreggiate con la doppia linea continua e facendo arrivare a Dalmine un bus in 40 minuti su un tragitto che in treno è di 8...

Rob

Domanda semplice: perché dovrei andare a Bergamo in ebrt quando posso prendere il treno per Bergamo?

Clara

Non si può percorrere la tratta Osio Sotto Dalmine!!! Code rallentamenti e rischio incidenti. Un disastro. Complimenti

Pipolo

Quella strada adesso è tornata quella degli anni 80. Anzi peggio . Ogni 2 secondi sei fermo. Una gran porcheria

Giovanni

Ogni giorno percorro la strada Osio-Bergamo, è solo Agosto e la strada è diventata un incubo, impiego il doppio del tempo che impiegavo prima ! Era stato fatto un ottimo lavoro per togliere i semafori ed ora ne sono stati messi almeno il doppio di prima, ASSURDO !!
Per non parlare di autobus inutilmente doppi e sempre vuoti ! Si parla tanto di piste ciclabili e ora non c’è nemmeno l’ombra! Non ho parole!!

sandro

Palesemente la mobilità era l' ultima delle preoccupazioni per chi ha ideato questo scempio.
Non che sia in cima ai pensieri degli altri addetti provinciali, ma qui c' era il malloppone da spartirsi.

Alberto

L'opposizione in Consiglio avrà vita facile: l'assurdo eBRT è un rigore a porta vuota. Chi l'ha voluto si è messo il cappio al collo perchè, spese decine di milioni do Euro, non può tornare indietro. Tra l'altro anche i costi operativi saranno in rosso perchè molte corse saranno quasi vuote, mentre altri mezzi sono sovraffollati a causa delle tropp1e poche corse.

Franco

Disastro annunciato….città bloccata per far circolare 4 maranza e TANTI SOLDI…..
Aspettiamo qualche settimana per la verifica dell opera con il traffico di tutti i giorni e poi , se sarà come si teme, aspettiamo le dimissioni di questi incapaci ben retribuiti con i ns soldi.

Piertoni 70

... vedreai che Bergamo!

andrea

scommetto che li ha fatti lo studio del compagno di merende ed ex assessore ZENONI, se così fosse ci sarebbe da indagare sul conflitto di interessi... giornalisti datevi da fare e fateci sapere, magari anche alla finanza!

fabrizio

Condivido! ....vorrei conoscere anche io quanto studio e con quali rischi sono stati fatti gli studi, da questi "esperti"

Giuseppe Francesco

Sono nel Google Drive di Gori.

MAC

Questi fantomatici studi dei flussi di traffico sarebbero dovuti essere pubblicati e accessibili, integralmente, prima delle delibere di approvazione delle opere, a beneficio di tutta la cittadinanza. Si sarebbe potuto verificarne l'attendibilità "scientifica", visto che in casi consimili e recenti (rotonda di Pontesecco) si è scoperto a cose fatte, e quindi troppo tardi, che i rilievi del traffico erano stati fatti nei mesi del lockdown per il covid...geniale...
Viene da sorridere pensando a quanti, per difendere a spada tratta qualcosa che di fatto penalizza già troppo chi non se ne può servire anche volendo per varie ragioni, sostiene che anche svariate istituzioni consultive l'avevano approvata (financo la Curia, che notoriamente tra i suoi membri vede numerosi esperti di viabilità): sulla base di cosa?

Ezio

Il tratto Osio Sotto - Dalmine, che percorro ogni giorno per lavoro è diventato un calvario sia per i tempi dei semafori ( alcuni anche a chiamata pedonale con tempistiche senza senso in zona Dalmine , per altro in prossimità delle rotonde per cui anche pericolosi) sia per il passaggio obbilgato ad una corsia in alcuni tratti . Peggio di così non piotevano fare e per assurdo con il cantiere aperto si viaggiava quasi meglio.... Complimenti a chi ha progettato e poi non verificato !!

Luca

Tracciato progettato e realizzato alla c..zo.