A inizio aprile era stata approvata in Giunta a Bergamo la delibera relativa alle linee di indirizzo per la concessione di alcuni spazi della città con l’organizzazione di attività socio-animative accompagnate da somministrazione per l’estate 2026. Le aree individuate erano: il Baluardo San Giacomo; l’area verde esterna al Parco Goisis; il Parco Martin Lutero alla Trucca. Ora gli spazi sono stati assegnati, tranne uno.
Le attività in programma per gli estivi 2026
La commissione, riunitasi il 5 maggio per la valutazione delle proposte, ha disposto l’assegnazione degli spazi pubblici ad alcuni soggetti. Nel dettaglio, l’area esterna al Parco Goisis sarà gestita da Tassino Eventi Srl; l’area del Baluardo di San Giacomo a La birreria di Bergamo Alta Food and Beverage snc. Resta vacante invece l’area del Parco della Trucca, per cui non è stata presentata nessuna domanda.
«Rispetto alle assegnazioni degli estivi, che saranno attivi dal 30 maggio al 13 settembre, aggiungo che l’amministrazione sta valutando un fornitore in grado di garantire comunque un servizio di somministrazione al Parco della Trucca per chi lo frequenterà questa estate – spiega l’assessore al Commercio, Sergio Gandi -. Aggiungo inoltre che saranno definiti orari di apertura in grado di contemplare le esigenze dei cittadini residenti nelle aree limitrofe le diverse sedi».
In generale, come previsto dall’avviso, le attività riguarderanno la realizzazione congiunta di alcune attività di diversa natura. Per quelle socio-animative, sono previste iniziative dedicate alla musica, al teatro, al cinema e alla danza, nonché l’allestimento di spazi e attività dedicati allo sport, inclusi progetti specifici per bambini e famiglie da realizzarsi nelle ore diurne.
Ci saranno, poi, percorsi gastronomici caratterizzati dal consumo, dalla degustazione e dalla promozione di prodotti agricoli ed enogastronomici e da attività di promozione delle eccellenze alimentari bergamasche.
Spazio anche alle attività sociali, che comprendono la realizzazione di eventi in collaborazione con le reti di quartiere e con una o più realtà locali nell’ambito dell’assistenza, della solidarietà, della beneficenza e della ricerca scientifica di particolare interesse sociale. Infine, verranno organizzate anche attività di sensibilizzazione al consumo responsabile di alcolici, soprattutto nei confronti dei giovani.