Cosa rimane quando la memoria comincia a sfaldarsi? È la domanda attorno a cui ha ruotato “Frammenti di Memoria – Storie che lasciano il segno”, la serata andata in scena mercoledì 1 aprile alle ore 21 alla Sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini di Milano. L’evento, gratuito e organizzato con il contributo di Coop Lombardia, ha intrecciato linguaggi artistici e approfondimenti scientifici sull’Alzheimer e le altre forme di demenza. La presidente di Airalzh, Alessandra Mocali lo ha definito: “un evento di ‘restituzione’, una forma di ringraziamento nei confronti di donatori e di tutti coloro che, in questi anni, ci hanno sostenuto”.
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Gli ospiti sul palco
Il programma ha alternato interventi istituzionali a momenti di spettacolo. Michele Bravi, reduce da Sanremo, ha inviato un videomessaggio ribadendo il suo sostegno ad Airalzh con il progetto “Lo ricordo io per te”, che include una canzone e un cortometraggio con Lino Banfi e Lucia Zotti. Il regista Alessandro Aronadio ha raccontato la genesi del film “Per Te”, sulla storia di Paolo Piccoli, colpito da Alzheimer precoce, con Edoardo Leo protagonista. Sul palco anche Omar Pedrini, Marco Magnani con una breve pièce, e il campione del mondo di memoria Andrea Muzii. A condurre tutta la serata è stato invece il cantautore e comico Lorenzo Baglioni.

Testimonianze e ricerca
Spazio anche alle storie personali: la famiglia Santona ha presentato “Tre macchie bianche”, raccolta fotografica sul naturalista Michele Santona, scomparso a 66 anni con l’Alzheimer. Mentre Flavia Ongaro ha raccontato l’esperienza della malattia vissuta dalla madre Anna. Il prof. Sandro Sorbi, co-fondatore di Airalzh, ha parlato di stili di vita per la salute cerebrale, e il ricercatore Giorgio Giulio Fumagalli ha presentato “CREA – Creative Minds”, progetto finanziato da Airalzh per studiare l’arte-terapia come supporto al decadimento cognitivo lieve.
Coop Lombardia in prima linea
La collaborazione con Coop Lombardia ha rappresentato un pilastro organizzativo della serata. Coop infatti ha sostenuto l’associazione Airalzh fino dalla sua fondazione, 10 anni fa, come ha sottolineato nel suo intervento l’Amministratrice delegata di Coop Maura Latini.
Bruno Ceccarelli, responsabile Politiche sociali e Comunicazione, ha poi illustrato le ragioni di un impegno che va oltre la singola iniziativa:
“La memoria è una dimensione fondamentale della nostra identità individuale e collettiva. Per questo Coop Lombardia ha sostenuto Airalzh e la ricerca sull’Alzheimer, attraverso campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi promosse insieme al sistema Coop. Iniziative come questa contribuiscono a mantenere alta l’attenzione su una malattia che coinvolge milioni di persone e le loro famiglie, unendo cultura, scienza e solidarietà in un impegno condiviso verso la comunità”.
La serata è stata anche l’occasione per celebrare i 140 anni di Legacoop Lombardia, il presidente Attilio Dadda ha sottolineato come si tratti di:
“un traguardo che non rappresenta soltanto una ricorrenza, ma un’occasione per riflettere sul senso profondo della nostra storia e sul ruolo che la cooperazione è chiamata a svolgere oggi e domani nella nostra società”
