Gino ha descritto esattamente il cuore della questione.
E continuo su quella falsa riga, prendendo il messaggio di Massimiliano come esempio emblematico: Massimiliano e' un auto in meno sulla strada di chi va in auto. Su cosa dobbiamo quindi investire i soldi che abbiamo (i soldi si trovano quando si vuole)? Dobbiamo investire su strade per auto per fare andare la gente in auto oppure dobbiamo investire su sistemi alternativi che tolgano dall'auto quelli che, per esempio, vanno dal punto A al punto B? Dobbiamo usare i soldi per far infrastrutture per continuare a far circolare 10 persone su 10 auto, o per far circolare 3 monopattini e 5 bici per spostamenti sotto i 10km, un pedone per quelli sotto 1-2, e due auto per quelli che hanno mete e distanze maggiori?
Vogliamo che vengano usati i soldi pubblici per costringerci ad avere un auto in piu' (costi enormi) da pagare con lo stipendio del posto di lavoro a cui ci rechiamo con quell'auto? Qual'e' il bilancio costi benefici di investimenti che permettano di andare al lavoro con mezzi che ci permettono di vendere l'auto, di averne una in meno, di dare autonomia di movimento ai figli e renderli indipendenti dalle ns auto?
Quindi in definitiva, che politiche di mobilità vogliamo chiedere alla politica?
Commenti su: «Grazie Provincia e Anas, oggi non ho potuto raggiungere l’alta Val Brembana per lavorare…»
Ottimo il suo commento Gino, finalmente qualcuno che riesce a formulare un ragionamento sensato con un minimo di analisi critica.
Gino sei fantastico!
Siete fantastici, meglio dei fumetti, ma francesco giuseppe rimane imbattibile.
Faccio solo una domanda poi fate voi: ma lo smart working per tutti quelli che lavorano in ufficio non sarebbe di aiuto o è troppo "avanti" per il bergamino tipico?
Mi spiace tantissimo per questo lettore, per la testimonianza dell'infermiera e per chiunque si ancora costretto ad usare l'automobile per lavoro.
Pero' onestamente, stiamo facendo le domande sbagliate alla classe politica e a noi stessi. Pensare di poter abitare in Valle Brembana e di lavorare nella bassa spostandosi con un mezzo privato e' un illusione che ci e' stata venduta per decine di anni, ma non puo' funzionare. i problemi di traffico sono dovuti al fatto che troppe persone devono spostarsi e lo fanno in auto. Aggiungere strade non e' una vera soluzione, perche' perpetua il problema: piu' strade ci sono e piu' gente pensera' che sia possibile vivere molto lontano da dove lavora perche' potra' andarci in auto.
L'unica vera soluzione passa dall'abbandono del mezzo privato a favore del mezzo pubblico e una pianificazione personale piu' realistica tra luogo in cui si vive e luogo in cui si lavora.
Prima ce ne rendiamo conto e prima si potra' lavorare per migliorare le cose.
Un ultima nota: ognuno ha ovviamente la liberta' di vivere dove gli pare e lavorare dove e come crede, ma non e' detto che la collettivita' debba farsi carico delle sue scelte.
Parti prima oppure rimani a casa. Non serve a nulla lanciare il sasso e nascondere la mano. Siete tutti bravi quelli come te con le parole. Bloccate voi la strada per manifestare anziché farneticare....
Gli amministratori “Green” convinti che contestando la realizatione della BG- Treviglio ,e recente cancellazione della Gia Progettata e finanziata Pedemontana-ma realizzando la BRT- Trenini - e sponsorizzando mono pattini, ignorano che le MERCI.i SERVIZI gli spostamenti di LAVORO ,e FAMILIARI non hanno bisogno di MONOPATTINI ma di STRADE.!!!! ( vedi sig.ra Romana) ma forse come precisano I sig.ri F. Giuseppe e Marcello ignorano le difficolta’ di chi non ha lo stipendio pubblico garantito in ufficio,si deve spostare in auto x la propia attivita’!!
Io lavoro a Varese…non ho orari da rispettare ma pur di diminuire il tempo trascorso in auto parto da casa alle 6
Dove c'è la destra italiana c'è povertà caos e miseria
Uno dei primi cavalli di battaglia della lega era eliminare la cassa del mezzogiorno, ora manda giù i miliardi col nome "ponte sullo stretto ".
Ha ragione il lettore . Ieri ho impiegato più di un'ora da Petosino a Sedrina, stavano facendo dei lavori stradali..C'era unelicottero che trasportava materiale. Non li possono fare di notte i lavori?Peccato che io ci abito in valle e non posso cambiare itinerario se c'è troppo traffico.
Passare da Clanezzo un'altro incubo. Tutto bloccato. Quando non ci sono i lavori è uguale. La rotonda dell Arlecchino è terribile. Possibile non si riesca a sistemare la situazione?
Per me è una vergogna.
A già non temere ,presto avremo il ponte sullo stretto!
È necessaria l'autostrada.
Purtroppo fino al giorno 8 maggio sarà cosi, magari finiscono prima, di sicuro all ANAS non pensa di fare determinati lavori in altri periodi i soldi li ha gia presi e deve far vedere dove sono stati spesi, la sicurezza è importante per tutti ed è un bene che siatemino . La gente però dovrebbe invece di fermarsi e fari i curiosi andare ,la rotonda del arlecchino è da toglieree ripristinare i semafori cosi la gente non fà quel cavolo che vuole occupando corsie inutilmente. Poi comunque impariamo a non lamentarci per qualsiasi cosa.
Scooter
AhahahAhahah !! C'erano le Lada Laika prodotte nello stabilimento di Togliattigrad di proprietà Fiat , praticamente Fiat 124 e 125 . Per non parlare della Zastava Yugo di Belgrado anche lei su licenza Fiat , iconica la 128 rivisitata . Dall'Istria a Vladivostock tutti potevano comperare l'auto .
Parti prima....
Colpa delle zona 30...
Usa la bici.....
Cambia lavoro.....
Sempre a lamentarsi
Governo nazionale: destra
Regione: destra
Provincia: destra
Anas: amministrata dal ministro che si chiama Matteo
Comuni Valle B.: maggioranza destra.
Lettori di questo giornale: è colpa dei comunisti.
Alla fine ho preso monopattino elettrico x 15 km tra andata e ritorno casa/lavoro, non inquino, ricarica 10 centesimi al giorno, zero stress per trovare parcheggio. Non sopporto più prendere l'auto per il traffico in città
Io sono stanca di fare più di un'ora di coda per e da il lavoro... Abito in valle Imagna e lavoro all' ospedale dì Zingonia.... Un'odissea tutti i giorni...
Passo più ore in auto con costi annessi... Che in famiglia... Mi è capitato anche di metterci due ore e mezza... per fare 29 km.... Non è più ammissibile. Sono un'infermiera... Non un'ereditiera...
Bravo Franz, senpre sul pezzo raffazzonando luoghi comuni.
Al solito non si sa di cosa parli.
Non mi è chiaro per esempio quale sia la proposta o la soluzione? Vuoi piu' strade? Vuoi piu parcheggi per auto? Dove? Come? Conosci esenpi o precedenti di cittá o province a motorizzazione avanzata in eu che abbiano risolto "il problema del traffico" facendo piu strade e piu parcheggi oabbiano cosí ridotto la dipendenza da auto? Quali?
Quindi? Qual è il piano? Il piano è continuare a frignare per i prossimi 60 anni? Dacci qualche motivo per ricrederci.
La Provincia non può fare molto, piuttosto si rivolga alla pessima Regione, che garantisce strade e ferrovie da terzo mondo
In città purtroppo è anche peggio….
Probabilmente il Sig. TSN, megafono degli amministratori delle sinistre anti auto e anti libertà di movimento, ha sempre lavorato in qualche ufficio pubblico con stipendio garantito, e non capisce le migliaia di persone che per produrre il pil si devono muovere quotidianamente.
Mancava proprio il commento teorico! Scendiamo per favore dall'olimpo e guardiamo ai problemi concreti di chi deve lavorare. In certe zone non è possibile andare coi servizi pubblici (magari, se va bene, ci sono 3 corriere al giorno....), inutile girarci intorno. Va bene, è colpa di chi lavora, allora la soluzione è togliere certe zone da quelle dove si andrà a lavorare. I clienti in loco... si arrangino. O meglio, si trasferiscano fuori dalla valle. Allora non lamentiamoci se la Valbrembana perde in continuazione abitanti. Sarà sempre peggio, e sarà del tutto NATURALE.
Possiamo ancora muoverci (in auto, credo sia sottinteso)? Eh, non saprei, forse va chiesto a noi stessi e agli altri in coda che intasano le strade e sono il traffico di cui ci si lagna? Oppure si presume che esistano soldi, tempo e spazio per fare altre strade risolutive del problema del traffico, per poi ritrovasi allo stesso punto in cui siamo da 60 anni?