«Una gestione dei flussi scorretta e speculativa». Così una lettrice definisce quanto le è accaduto la sera di venerdì 10 aprile, quando si è recata all’Arena di ChorusLife di Bergamo per una delle repliche dell’attesissimo spettacolo del Cirque du Soleil.
La segnalazione si riferisce, nel dettaglio, alla gestione dei parcheggi. Arrivata al parcheggio di ChorusLife, spiega la lettrice, le è stato dato un Qr Code al posto di passare per la solita colonnina. Al momento di pagare, la “sorpresa”: la tariffa addebitata era di 25 euro.
Chi è arrivato più tardi ha pagato 7,50 euro invece di 25
«Al mio arrivo all’ingresso del parcheggio – si legge nella segnalazione – sono stata fermata da addetti con pettorina gialla, i quali mi hanno impedito di ritirare il normale ticket dalla colonnina. Mi è stato consegnato a mano un foglietto con un Qr code, sostenendo che i sistemi Telepass e le macchinette fossero stati scollegati per direttive specifiche e che, per accedere all’evento, era necessario utilizzare quel biglietto».
Nessuno degli addetti, ha sottolineato la lettrice, avrebbe comunicato che quel Qr Code corrispondeva in realtà a una tariffa fissa di 25 euro. «Solo al momento del pagamento alla cassa ho scoperto l’entità della cifra, restandone allibita». Ma il «paradosso» si è verificato poco dopo: «Alcuni miei amici, arrivati successivamente, hanno potuto regolarmente ritirare il ticket dalla colonnina (evidentemente riattivata) pagando la tariffa comunale standard di 7,50 euro».
Va detto, per correttezza, che la tariffa a 25 euro è segnalata (oltre che con cartelli all’esterno) anche sul sito del parcheggio di ChorusLife ed è prevista in due opzioni: posto prenotato via app, con possibilità anche di usufruire del parcheggio per tutta la giornata (e non solo per la durata dell’evento), oppure quando si esauriscono i posti a tariffa convenzionata con il Comune di Bergamo.
«Trovo questo sistema inaccettabile per diversi motivi – conclude la lettrice -. Mancanza di trasparenza: gli addetti non comunicano il prezzo della tariffa “evento” mettendo l’utente davanti al fatto compiuto solo all’uscita. Discriminazione di prezzo: è assurdo che chi arrivi prima sia penalizzato con una tariffa tre volte superiore. Metodi ingannevoli: dire che i sistemi sono scollegati per forzare la consegna di un biglietto a tariffa maggiorata è una pratica che trovo speculativa e poco professionale».
La replica di ChorusLife
ChorusLife, replicando alla segnalazione della donna, ha specificato la presenza di circa 750 posti auto regolati da tariffe definite in convenzione con l’amministrazione, mentre la restante parte è di natura privata: spazi gestiti direttamente da ChorusLife e destinati a utilizzi specifici, ma che possono essere anche messi a disposizione del pubblico in occasione di eventi con elevata affluenza, secondo tariffe dedicate. Come quella applicata alla lettrice, insomma.
Terminati i posti convenzionati, quindi, è possibile “incappare” nelle tariffe evento messe a disposizione ad hoc. Ma perché la differenza di tariffa? «Può essere ricondotta alla dinamica di occupazione in tempo reale dei posti disponibili»: se un’auto nei posti convenzionati lascia lo stallo libero, chi arriva dopo di lui entrerà a tariffa ordinaria.

ChorusLife specifica nella sua risposta che gli operatori «comunicano sempre la tipologia di accesso applicata al momento dell’ingresso e che tale informazione è riportata, in occasione di eventi, su apposito cartello esposto all’ingresso del parcheggio, nonché sul titolo di ingresso, con indicazione del relativo costo dell’accesso riservato».
«Disponibili a effettuare le opportune verifiche»
Lo smart district conclude dicendosi disponibile «a effettuare le opportune verifiche in merito a quanto segnalato. Qualora dovesse emergere una responsabilità riconducibile a una eventuale mancata o non corretta comunicazione delle condizioni di accesso, la società si dichiara fin d’ora disponibile a valutare le necessarie azioni di ristoro e/o rimborso nei confronti dell’utenza coinvolta. Ci preme sottolineare che la gestione dei flussi e delle modalità di accesso viene organizzata al fine di garantire sicurezza, ordine e piena funzionalità del servizio durante eventi ad alta partecipazione».