Commenti su: I bus “normali” extraurbani sulla corsia preferenziale della e-Brt? L’Agenzia del Tpl dice di no

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Alberto

Le perplessità su questo nuovo trasporto che sta per partire sono molte: speriamo che poi i fatti smentiscano i mille dubbi!

Paolo

Questo progetto allora è nato male, già in fase di progettazione bisognava prevedere che anche gli altri bus sarebbero dovuti passare sulle corsie preferenziali; si potevano dotare i bus già esistenti dell'apparecchio per l'asservimento semaforico, in questo modo il flusso non sarebbe stato caotico.
È un vero peccato che bus colmi di studenti e lavoratori dovranno stare fermi in colonna con a fianco corsie vuote.

Francesco Giuseppe

Quindi se ho capito bene, I soldi pubblici, cioè dei contribuenti tutti, vengono utilizzati solo per qualcuno e non per altri nel medesimo servizio, discriminando di fatto alcuni a favor di altri. Gli studenti universitari si, quelli delle asltre scuole no. Perchè? L'università è a Dalmine ma le corse arrivano a Verdellino, quindi... Se oggi ci sono 25 corse e i bus cinesi a pile ne fanno 13, gli altri passeggeri vanno a piedi, perchè ai soloni del PNRR (soldi sempre dei contribuentiu, da restituire) non piace che altri diano lo,stesso servizio?
Come al solito a Bergamo si rasenta il ridicolo, pur di favorirela solita classe politica del Grillo.