In effetti far intasare due corsie diverse da due trasporti pubblici dello stesso gruppo anzichè una sola, anche se potrebbero assolutamente condividere la stessa, è davvero troppo intelligente da fare per chi comanda in Italia e a Bergamo, meglio continuare a peggiorare la viabilità in ogni modo possibile ed immaginabile...
Commenti su: I bus “normali” extraurbani sulla corsia preferenziale della e-Brt? L’Agenzia del Tpl dice di no
Mi sembra il consueto rumore per nulla.
La risposta è quella data, e non ci sono complotti, neanche a cercarli, e l'impressione è che le compagnie concessionarie agiscano per spirito corporativo, non per interesse pubblico.
I sistemi brt funzionano solo se hanno corsie dedicate e quindi tempi certi. L 'e-brt avrá effetto sostitutivo rispetto a molte linee che corrono su stessa tratta, cosí come la t1 ha sostituito i BG-Clusone fino ad Albino e la t2 fará con BG PiazzaB fino ad Almè. I bus hanno capacitá doppia rispetto agli attuali.
Mettere bus diversi sulle corsie ebrt farebbe fallire il sistema ebrt, sarebbe come fare ciclopedonali invece che ciclabili e pedonali separate facendo fallire ogni velleitá di ciclabilitá urbana per non decidere di togliere qualcosa all'auto privata....
Nei tratti rimasti senza piste ciclabili (sottratti dalla eBrt o mai esistiti prima), utilizzerò la corsia con la mia bicicletta. Se non c’è alternativa, cos’altro posso fare?
Le perplessità su questo nuovo trasporto che sta per partire sono molte: speriamo che poi i fatti smentiscano i mille dubbi!
Questo progetto allora è nato male, già in fase di progettazione bisognava prevedere che anche gli altri bus sarebbero dovuti passare sulle corsie preferenziali; si potevano dotare i bus già esistenti dell'apparecchio per l'asservimento semaforico, in questo modo il flusso non sarebbe stato caotico.
È un vero peccato che bus colmi di studenti e lavoratori dovranno stare fermi in colonna con a fianco corsie vuote.
Quindi se ho capito bene, I soldi pubblici, cioè dei contribuenti tutti, vengono utilizzati solo per qualcuno e non per altri nel medesimo servizio, discriminando di fatto alcuni a favor di altri. Gli studenti universitari si, quelli delle asltre scuole no. Perchè? L'università è a Dalmine ma le corse arrivano a Verdellino, quindi... Se oggi ci sono 25 corse e i bus cinesi a pile ne fanno 13, gli altri passeggeri vanno a piedi, perchè ai soloni del PNRR (soldi sempre dei contribuentiu, da restituire) non piace che altri diano lo,stesso servizio?
Come al solito a Bergamo si rasenta il ridicolo, pur di favorirela solita classe politica del Grillo.