Commenti su: I bus “normali” extraurbani sulla corsia preferenziale della e-Brt? L’Agenzia del Tpl dice di no

Semper85

In effetti far intasare due corsie diverse da due trasporti pubblici dello stesso gruppo anzichè una sola, anche se potrebbero assolutamente condividere la stessa, è davvero troppo intelligente da fare per chi comanda in Italia e a Bergamo, meglio continuare a peggiorare la viabilità in ogni modo possibile ed immaginabile...

tsn

Mi sembra il consueto rumore per nulla.
La risposta è quella data, e non ci sono complotti, neanche a cercarli, e l'impressione è che le compagnie concessionarie agiscano per spirito corporativo, non per interesse pubblico.
I sistemi brt funzionano solo se hanno corsie dedicate e quindi tempi certi. L 'e-brt avrá effetto sostitutivo rispetto a molte linee che corrono su stessa tratta, cosí come la t1 ha sostituito i BG-Clusone fino ad Albino e la t2 fará con BG PiazzaB fino ad Almè. I bus hanno capacitá doppia rispetto agli attuali.
Mettere bus diversi sulle corsie ebrt farebbe fallire il sistema ebrt, sarebbe come fare ciclopedonali invece che ciclabili e pedonali separate facendo fallire ogni velleitá di ciclabilitá urbana per non decidere di togliere qualcosa all'auto privata....

Ric

Nei tratti rimasti senza piste ciclabili (sottratti dalla eBrt o mai esistiti prima), utilizzerò la corsia con la mia bicicletta. Se non c’è alternativa, cos’altro posso fare?

Alberto

Le perplessità su questo nuovo trasporto che sta per partire sono molte: speriamo che poi i fatti smentiscano i mille dubbi!

Paolo

Questo progetto allora è nato male, già in fase di progettazione bisognava prevedere che anche gli altri bus sarebbero dovuti passare sulle corsie preferenziali; si potevano dotare i bus già esistenti dell'apparecchio per l'asservimento semaforico, in questo modo il flusso non sarebbe stato caotico.
È un vero peccato che bus colmi di studenti e lavoratori dovranno stare fermi in colonna con a fianco corsie vuote.

Francesco Giuseppe

Quindi se ho capito bene, I soldi pubblici, cioè dei contribuenti tutti, vengono utilizzati solo per qualcuno e non per altri nel medesimo servizio, discriminando di fatto alcuni a favor di altri. Gli studenti universitari si, quelli delle asltre scuole no. Perchè? L'università è a Dalmine ma le corse arrivano a Verdellino, quindi... Se oggi ci sono 25 corse e i bus cinesi a pile ne fanno 13, gli altri passeggeri vanno a piedi, perchè ai soloni del PNRR (soldi sempre dei contribuentiu, da restituire) non piace che altri diano lo,stesso servizio?
Come al solito a Bergamo si rasenta il ridicolo, pur di favorirela solita classe politica del Grillo.