Marcello, non c'era bisogno di scrivere questo tuo ultimo, lo avevano gia' scritto un paio di noi almeno: per far cambiare idea a qualcuno bisognerebbe prima ascoltare quello che ha da dire e poi avere almeno un'idea alternativa da proporre.
Commenti su: «I posti auto ci sono». Sì, ma dove? Il caso Colle Aperto
Tentare di far cambiare idea a certe persone è fatica sprecata. Visto che personalmente non sono toccato dalla questione le lascio parlare senza ascoltarle.
Ah guarda, c'e' anche Claudio, un'altra delle volpi della vigna. E tu? Idee? Contributi?
@tsn ma è ovvio che hai ragione. Lo spazio che viene usato come parcheggio è pubblico e quindi non esiste un diritto del privato ad avere 10 metri quadrati sempre liberi e sempre vicinissimi a qualunque posto uno debba andare. Dobbiamo uscire da questa mentalità per cui ho una macchina = ho il diritto di parcheggiarla in aree pubbliche. Non è un diritto, è una concessione che viene fatta (a volte dietro pagamento di un ticket/permesso, a volte gratuitamente)
Addirittura il Comune si è permesso di utilizzare per un giorno alcuni posti auto pubblici adibendoli a punti di ristoro per una manifestazione sportiva? Suggerirei un immediato ricorso alla Corte Europea per i diritti dell'Uomo, sono certo che i giudici interverranno per ristabilire lo stato di diritto e condanneranno il Comune per questa gravissima prevaricazione
Marcello, perchè inutile? La conosci la favola della volpe e l'uva? Perchè non replichi e magari ci metti qualche idea buona e argomentata cosi convinci me e altri che è normale riservare pezzi di cittá al parcheggio privato? Altrimenti ci tocca concludere che fai la volpe (e per favore nota che ho scritto volpe e non coniglio).
Totalmente d'accordo con Marcello.
Inutile replicare alla verbosissima (e inutile) sapienza teorica del solito prolisso commentatore.
Per solidarietà con i residenti di Città alta ma soprattutto a tutela delle mie finanze, non frequento più Bergamo alta e vivo comunque sereno.
Auguri!
Rimane il fatto che possedere un immobile, appartamento o altro, non significa possedere il o avere diritti naturali di uso o prelazione del suolo pubblico davanti a quell'immobile, tantomeno avere il diritto naturale di occupare quel suolo per lasciarvi un oggetto fatto per muoversi ma che resta poi fermo per la quasi totalitá del suo ciclo di vita (peggio se su suolo pubblico). Il fatto che ci siano posti riservati ai residenti (cosa che personalmente considero un esproprio o privatizzazione di fatto di una risorsa pubblica ai danni della collettivitá), è una decisione politica che non è più lecita, meno discutibile o meno opportuna di quella di destinare lo spazio ad altro e a beneficio dipiù persone.
Considerazione giusta e valida per molte zone della città.
Spesso il comune "espropria" i posti auto riservati ai residenti per iniziative commerciali, sportive o turistiche. Così si dimenticano le esigenze delle famiglie che vivono in città e che dovrebbero essere la priorità dell'amministrazione.
Io non sono un residente, ma la situazione citta alta è veramente pesante.Senza pensare ai costi orari dei parcheggi..ladreria..utilizzate i mezzi pubblici..quali il 3 orari assurdi ogni ora,senza parlare delle corse che sembra div essere a Monza formula 1..corrono come dei pazzi mettendo a rischio l'incolumità dei passeggeri.
Perfettamente d'accordo, e vale anche per il resto della città. Basti pensare al parcheggio della curva sud dello stadio, occupato spesso da strani e inutili mercatini anche la domenica, quando gli stessi potrebbero essere fatti in atre aree non di parcheggio, ad esempio. Ma qursta giunta odiatrice di auto e moto, continua a danneggiarle volutamente, impedendo di fatto ai Bergamaschi di vivere la loro città come preferiscono, nonostante le tasse super pagate.
Zitto e paga.
L’Ente nazionali per l’aviazione civile ha stabilito la riduzione dei sorvoli notturni (dalle 23 alle 6) sull’area urbana di Bologna. Un provvedimento fortemente voluto dalla giunta a tutela del riposo e della salute dei residenti della zona. Un’ordinanza a cui tra l’altro si è arrivati dopo una lunga trattativa tra comitati, Comune e aeroporto Marconi.