Il gruppo alpini di Treviolo è pronto a tornare con il suo Campo scuola alpino, giunto alla quinta edizione, ma con una novità importante: per la prima volta si svolgerà lontano da casa, nella suggestiva cornice della Val Veny, ai piedi del Monte Bianco.
Dal 24 al 28 giugno, i ragazzi vivranno cinque giorni intensi alla caserma Fior di Roccia, di proprietà dell’Ana di Bergamo. «Dopo cinque edizioni a Treviolo, abbiamo deciso di provare qualcosa di diverso. È la prima volta che saremo lontani dal nostro paese ma i nostri amici di Grumello al Piano hanno già fatto questa esperienza due volte e abbiamo chiesto a loro le informazioni necessarie – spiega il capogruppo Roberto Trabucchi -. Questa struttura ci ha permesso di contenere i costi e allo stesso tempo offrire ai ragazzi un contesto unico, immerso nella natura».
Saranno 45 i partecipanti, accompagnati da una quindicina tra alpini e soci. Un gruppo numeroso ma ben organizzato, con una forte presenza di “veterani”.
«Circa una trentina di ragazzi hanno già partecipato alle scorse edizioni. Li conosciamo, sappiamo che tipo di persone sono e questo ci permette di stare tranquilli, cosa che con gli adolescenti non è sempre così scontata. Oltre a questo per noi è importante anche dare continuità a chi ha già intrapreso questo percorso».
Il campo è rivolto ai ragazzi dalla quinta elementare alla terza media, una fascia d’età scelta con attenzione. «Abbiamo capito negli anni che questo è il momento giusto: sono ancora formabili ma abbastanza grandi per affrontare (…)