Cuore del paese

Il centro di Mozzo cambia volto: diventerà più funzionale e più green

L’area di via Piatti interessata da un grosso intervento di riqualificazione che mette al centro mobilità dolce e sostenibilità ambientale

Il centro di Mozzo cambia volto: diventerà più funzionale e più green

Il Comune di Mozzo ripensa il cuore del paese: via Piatti diventa più verde, sicura e a misura di cittadini.

Un centro più vivibile, più sicuro e più sostenibile. È questa la visione che guida il progetto di riqualificazione dell’area esterna al municipio di Mozzo, lungo via Alfredo Piatti, uno dei luoghi più frequentati e rappresentativi del paese. Non si tratta di un semplice intervento di manutenzione urbana, ma di una trasformazione che punta a ripensare il rapporto tra viabilità, spazi pubblici e ambiente, mettendo al centro le persone e la qualità della vita.

L’area interessata dall’intervento occupa una posizione strategica nel cuore del paese. Nel raggio di pochi metri si trovano infatti il municipio, la scuola primaria Mosè del Brolo, la biblioteca comunale Sandro Pertini, l’auditorium Anna Maria Mozzoni, la scuola secondaria Brolis e il Prato delle Associazioni. Un insieme di luoghi che ogni giorno richiama studenti, famiglie, insegnanti, associazioni e cittadini, trasformando via Piatti in uno degli spazi pubblici più vissuti della comunità.

La riqualificazione del centro di Mozzo

Proprio da questa consapevolezza nasce il progetto elaborato dallo Studio Architettura Paesaggio dell’architetto paesaggista Luigino Pirola. L’obiettivo è migliorare la fruibilità degli spazi per pedoni e ciclisti, aumentando al tempo stesso la qualità ambientale ed ecologica dell’area.

Una filosofia che si inserisce nella prospettiva di trasformare questo tratto di strada in una “zona 30”, dove la velocità dei veicoli viene ridotta per garantire maggiore sicurezza a chi si muove a piedi o in bicicletta.

Uno degli interventi più significativi riguarderà gli attraversamenti pedonali (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 23 luglio, o in edizione digitale QUI