Brutta notizia

Il Centro giovanile di Osio Sotto adesso rischia di chiudere: il gestore lancia l’allarme

Dieci anni di rinascita appesi a una causa. Tra le proposte avanzate dai vicini anche la costruzione di un muro alto 12 metri lungo tutta l’area

Il Centro giovanile di Osio Sotto adesso rischia di chiudere: il gestore lancia l’allarme

Il Centro Aggregativo Giovanile di via Petrocchi, a Osio Sotto, rischia di chiudere dopo oltre dieci anni di attività. A denunciarlo è Elio Zambelli, proprietario di Osio Sport Asd, la società che dal 2015 gestisce la struttura dopo essersi aggiudicata il bando comunale.

Un luogo che, come previsto dal capitolato, non è solo sportivo ma rappresenta un presidio educativo, sociale e culturale per l’intera comunità. «Quando abbiamo preso in gestione il centro era completamente abbandonato: spaccio, prostituzione, atti vandalici. Le reti erano distrutte, negli spogliatoi rubavano perfino gli interruttori», racconta Zambelli.

Da allora, grazie a importanti investimenti economici e a una gestione familiare solida, l’area è stata riqualificata e restituita ai cittadini, diventando un punto di riferimento per il paese.

Oggi, però, la struttura è coinvolta in un contenzioso legale avviato da un ristretto gruppo di residenti – quattro o cinque famiglie – che lamentano problemi legati alla rumorosità. Una situazione che si trascina da anni e che ha portato a numerose rilevazioni acustiche, con costi sostenuti sia dal gestore sia dai privati e dal Comune.

«I dati dimostrano che fino alle 22 i limiti di legge sono rispettati. Dopo quell’orario si registrano sforamenti minimi, dovuti soprattutto al parcheggio pubblico e alla viabilità, non solo alle attività del centro», precisa il gestore.

Nel tentativo di trovare un equilibrio, Osio Sport (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 7 maggio, o in edizione digitale QUI