Scintille

Il nuovo Lidl di Villa d’Almè accende la polemica: «Noi residenti preoccupati. Intanto i giovani se ne vanno»

Un lettore che vive in zona parla del consumo di suolo (non zero come detto, a quanto pare) e dei problemi di traffico e inquinamento

Il nuovo Lidl di Villa d’Almè accende la polemica: «Noi residenti preoccupati. Intanto i giovani se ne vanno»

Ha inaugurato soltanto ieri, 26 febbraio, il nuovo punto vendita della Lidl a Villa d’Almè, ma il malcontento dei cittadini non ha tardato a farsi sentire. Tra chi lo definisce, in modo molto eloquente, «uno schifo» e chi è preoccupato per la viabilità, il supermercato di via Sigismondi (il quinto in zona), costruito sulle macerie dell’ex albergo ristorante Emiliano, ha incontrato ben pochi pareri positivi.

«Hanno comprato una proprietà per fare i parcheggi»

Ufficialmente, il nuovo Lidl è un progetto a consumo di suolo zero, poiché realizzato dove un tempo sorgeva l’Emiliano, che da qualche anno vigeva in stato di abbandono e degrado. «In realtà, oltre all’area dell’ex ristorante, hanno anche comprato una proprietà adiacente, che apparteneva a una famiglia che un tempo viveva lì, e lo hanno trasformato nel parcheggio dei dipendenti. Quindi, non è un’opera a zero consumo».

A spiegarlo è un residente, nato e cresciuto a Villa d’Almè. La zona di cui parla si trova dietro il vicino distributore: dove un tempo c’era un bel giardino, una colata di cemento lo ha trasformato in stalli per automobili. Tra le criticità segnalate dal residente c’è anche la pista ciclopedonale, realizzata come opera allegata alla costruzione del supermercato. «Praticamente non esiste», sottolinea.

Ancora più traffico e qualche difesa

Ma a preoccupare maggiormente sono due aspetti: l’impatto sul traffico della ss470, già critico specialmente a Villa d’Almè che è tra i nodi viabilistici più importanti dell’area, e l’inquinamento, ambientale e acustico. «Tutti qui nel nostro quartiere sono preoccupati e arrabbiati per questa situazione: rumori, luci, inquinamento, c’è anche chi ha avuto problemi seri di salute. E poi c’è il traffico: sono appena le due di pomeriggio e già vedo dalla finestra di casa le auto che procedono a passo d’uomo…».

Su Facebook, gli utenti sono spaccati a metà. C’è chi segnala traffico intenso in concomitanza dell’inaugurazione del nuovo supermercato e chi prende le difese del nuovo market. «C’era anche un ristorante prima, sempre o quasi pieno, e nessuno si è mai lamentato», scrive un utente. «Tutti vogliamo le comodità, ma un minimo di vivibilità penso ne abbiano diritto tutti – conclude il residente -. Qui, intanto, restano solo gli anziani, perché i giovani se ne vanno».