Il nuovo Pgt di Mozzo «dà priorità agli aspetti ecologici e al rispetto del territorio». L’orientamento è chiaro: puntare sulla rigenerazione dell’esistente piuttosto che su nuove costruzioni, una linea che garantisce il “no consumo di suolo” per gli interventi di competenza e stima 239 nuovi alloggi entro il 2031.
Ma per le giovani coppie il problema è un altro: riuscire a permettersi una casa. Intanto il paese invecchia e il saldo tra nascite e decessi diventa sempre più negativo.
E c’è una domanda che il piano lascia aperta: chi potrà permettersi quelle abitazioni? Per una giovane coppia il percorso dovrebbe essere semplice: lavoro, stabilità economica, casa, famiglia, figli. Oggi, però, spesso si inceppa proprio sull’abitazione. Contratti non sempre stabili, stipendi iniziali, mutui e spese familiari rendono difficile sostenere una rata compatibile con i prezzi delle case.
«Lavoriamo entrambi, – commenta una giovane coppia di Mozzo -, ma siamo ancora all’inizio delle nostre carriere. Quando guardiamo i prezzi delle case a Mozzo ci rendiamo conto che una rata sostenibile ci permette di acquistare un’abitazione più piccola di quella che servirebbe pensando anche a un figlio. Non è che non vogliamo avere bambini: vorremmo poterli crescere senza l’ansia di non riuscire a far quadrare i conti» (…)