Articolo patriottico

Il presidente del Senato La Russa scrive un pezzo per il giornalino della scuola media di Romano

La seconda carica dello Stato ha scritto dell'importanza per il nostro Paese dell'Unità nazionale e dell'anniversario del 17 marzo 1861

Il presidente del Senato La Russa scrive un pezzo per il giornalino della scuola media di Romano
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Stavolta, il giornalino della scuola media Fermi di Romano ha pubblicato, tra gli altri, l'articolo di una personalità illustre: a vergare il pezzo, infatti, è stato il senatore Ignazio La Russa, che ha risposto alla richiesta degli alunni, mandandogli una riflessione sull’ anniversario del 17 marzo 1861, giorno dell'Unità nazionale. A riportare i dettagli sono i colleghi di PrimaTreviglio.

L'articolo di La Russa

Il presidente del Senato ha scritto un articolo agli studenti della 3E della scuola secondaria di primo grado, trattando anche dell’importanza dell’anniversario del 17 marzo 1861, in cui per la prima volta il Parlamento italiano, con membri eletti in tutta la Penisola, proclamò Vittorio Emanuele II Re d’Italia. Quel giorno, nacque il nostro Paese.

Nel suo articolo, La Russa riassume in un linguaggio semplice il percorso storico e politico dell’Unità d’Italia: «Oggi, comprendere e conoscere questa parte della nostra storia, ricordarne i protagonisti, le battaglie ideali, le crisi, i momenti difficili, i progressi e le conquiste di libertà, è doveroso e vitale per continuare a coltivare un’identità condivisa e un comune sentire - ha scritto il senatore -. Questo è tanto più vero quanto più rivolgiamo lo sguardo ai cittadini più giovani».  Il presidente di Palazzo Madama ha inoltre auspicato che il 17 marzo possa entrare come festività vera e propria nel calendario civile della nazione.

La scuola media Fermi di Romano

Il progetto dei ragazzi

I ragazzi hanno pensato di rivolgersi alla seconda carica dello Stato, per avere un testo che spiegasse loro l’importanza di ricordare una data così lontana nel tempo ed il presidente del Senato, a breve giro, ha regalato ai ragazzi un articolo che entrerà a far parte del “libro” che stanno realizzando per affrontare il loro prossimo colloquio per l’esame di Stato. Si tratta di una serie di fascicoletti brevi scritti da professori universitari, scrittori, direttori di musei, sportivi e preziose testimonianze personali degli studenti che, coinvolgendo più discipline di studio, permetteranno ai ragazzi una capacità di affrontare il colloquio d’esame con una maggiore consapevolezza della interdisciplinarietà degli argomenti.

«La vicinanza delle Istituzioni e la sensibilità dimostrata verso i giovani dal presidente del Senato sono valori ancora vivi e si vedono soprattutto nelle piccole cose, come questa lettera che gli alunni hanno ricevuto pochi giorni prima dell'anniversario e che è stata discussa e commentata in classe - ha detto il professor Stefano Gelsomini, uno dei due curatori del progetto assieme alla professoressa Alice Facheris-. È importante che valori condivisi e fondativi di una patria siano ricordati ai giovani da parte di chi ricopre un ruolo importante nella nostra Repubblica».

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