Il primo giugno

Il sindaco di Villa d'Adda annuncia al Consiglio dei ragazzi la riapertura della piscina

La scorsa stagione, la struttura di via Al Porto era rimasta chiusa per una diatriba tra il Comune e l'ex gestore

Il sindaco di Villa d'Adda annuncia al Consiglio dei ragazzi la riapertura della piscina
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«Contiamo di aprire la piscina il primo giugno». A dichiararlo è stato il sindaco di Villa d'Adda, Gianfranco Biffi, la scorsa settimana durante il Consiglio comunale dei ragazzi. «Salvo imprevisti burocratici, l’obiettivo è quello di aprire in quella data, anche in vista del Cre» ha spiegato. A riportare i dettagli sono i colleghi di PrimaMerate.

Una notizia che, certo, ha portato una ventata di buon umore in paese, dopo la delusione della stagione estiva 2023. L’anno scorso, infatti, la piscina di via Al Porto era rimasta chiusa, a causa di una serie di diatribe che avevano visto coinvolti il Comune e l’ex gestore del servizio, Celo Snc.

I contrasti tra Comune e gestore

Nello specifico, la Giunta Biffi aveva deciso di risolvere il contratto con la società Celo Snc a causa delle reiterate inadempienze di quest’ultima, ossia mancati pagamenti di rate del canone al Comune. Come dichiarato dal primo cittadino il 6 giugno scorso, «a fine anno sarebbe scaduto il contratto e al privato abbiamo comunicato la nostra volontà di non rinnovarlo, perché per la piscina, che è comunale, abbiamo in mente una destinazione diversa».

La società aveva, però, rimandato al mittente le accuse, sostenendo che l’Amministrazione si fosse comportata in maniera scorretta e chiedendo, tra l’altro, sessantamila euro di rimborso per utenze, a loro dire, pagate inutilmente (la società sosteneva, infatti, che dal 2014 al loro contatore erano collegati alcuni pali dell’illuminazione del parcheggio, i bagni pubblici sul sentiero del fiume Adda e la sede del Canoa Club).

I problemi fognari

Inoltre, la chiusura della piscina al pubblico era stata motivata, secondo la società, da alcuni problemi fognari che portavano a scarichi abusivi nel fiume. Una versione completamente diversa era invece stata fornita dal primo cittadino, che aveva assicurato che il problema fognario era stato affrontato tempestivamente e che la struttura avrebbe potuto riaprire senza rischi ambientali.

Nonostante ciò, però, la colonia era rimasta chiusa, facendo così sfumare i sogni dei molti che già vi si immaginavano a spezzare l’afa delle giornate estive. Sogni che, però, sembra potranno essere coronati almeno quest’anno, come rivelato dall’Amministrazione. Al momento non è stato ancora reso noto a chi la Giunta abbia dato la struttura in concessione, ma già la prospettiva della sua riapertura basta a portare il sorriso sul volto dei cittadini dell’Isola.

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