dopo il restauro

Inaugurato il Chiostro Minore di Sant'Agostino: «Restituito alla città e alla comunità accademica»

Le operazioni di recupero, dal valore complessivo di 6,5 milioni di euro, sono durate tre anni. Gli spazi serviranno all'Università

Inaugurato il Chiostro Minore di Sant'Agostino: «Restituito alla città e alla comunità accademica»
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Un luogo prezioso della storia di Bergamo è stato restituito ieri, venerdì 15 settembre, alla città e in particolare agli universitari con l'inaugurazione del Chiostro Minore di Sant'Agostino. Dopo il restauro, iniziato nel maggio 2020 e concluso in quello 2023, il chiostro ora, per usare le parole del rettore dell'Università di Bergamo Sergio Cavalieri, «è rinato, pronto a diventare un faro di cultura e un luogo di incontro per la città di Bergamo, un autentico tesoro riportato alla luce per le generazioni future».

6,5 milioni per il recupero

Le operazioni di recupero, dal valore complessivo di 6,5 milioni di euro, sono state complesse, perché alle attività di restauro e risanamento conservativo dei luoghi storici, sono state affiancate quelle di ristrutturazione edilizia di altri spazi, unitamente all'adeguamento degli impianti esistenti integrati con nuovi elementi strutturali. In particolare, i lavori hanno previsto l'installazione delle chiavi di contenimento e dei serramenti, il trattamento dei materiali in pietra, la posa degli impianti di aerazione e dei pavimenti e, non ultimo, il restauro degli affreschi.

Nuovi ambienti per l'università

Nel complesso, escludendo il cortile e il loggiato a piano terra, coperto ma non chiuso, la superficie netta dei locali ricavati dai lavori di restauro del Chiostro Minore è pari a 1.630 mq. Questi ambienti ora saranno destinati alla vita universitaria cittadina, tra cui i locali di servizio ristoro e gli spazi per l'ampliamento della biblioteca Umanistica.

01. Inaugurazione Chiostro Minore, Rettore Cavalieri e Vescovo Beschi
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02. Inaugurazione Chiostro Minore, sx-dx Paleari, Morzenti Pellegrini, Gori, Cavalieri
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01. - Accesso biblioteca Chiostro Minore Sant'Agostino
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03. prima - Accesso biblioteca Chiostro Minore Sant'Agostino
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04. dopo - Sala degli affreschi Chiostro Minore Sant'Agostino
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05. prima - Sala degli affreschi Chiostro Minore Sant'Agostino
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06. dopo - Chiostro Minore Sant'Agostino, Portico inferiore
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07. prima - Sala studio Chiostro Minore Sant'Agostino
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08. prima - Chiostro Minore Sant'Agostino
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L'inaugurazione

All'inaugurazione, dopo i saluti istituzionali del Rettore Sergio Cavalieri, del Sindaco del Comune di Bergamo Giorgio Gori, del Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia Luca Rinaldi, sono intervenuti Marco Brembilla, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bergamo, Massimo Locatelli, Responsabile Settore Edifici e Monumenti del Comune di Bergamo, Marco Pellegrini, del Dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione, Silvia Massari, Funzionario Restauratore-Conservatore della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia. A suggellare il valore del luogo, la benedizione del Vescovo, Mons. Francesco Beschi, seguita da un concerto del Gruppo Ottoni del Politecnico delle Arti di Bergamo diretto dal maestro Ermes Giussanie introdotto da Emanuele Beschi, direttore del Politecnico delle Arti.

Gori: «Un luogo per la conoscenza dei giovani»

«Il restauro del complesso monumentale di Sant’Agostino – spiega il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – è uno dei grandi progetti di valorizzazione della nostra Amministrazione ed è uno dei più significativi esempi di collaborazione tra il Comune e l’Università di Bergamo. Nel 2014 ci siamo insediati chiudendo la progettazione e avviando il cantiere per la sistemazione della ex Chiesa – divenuta poi aula Magna dell’Ateneo -, abbiamo speso tantissimo impegno per eseguire il restauro delle cappelle e lavorato per la sistemazione del chiostro grande. Ora la conclusione di questo intervento storico, che consegna alla città uno spazio prezioso completamente restaurato e perfetto per assolvere la sua funzione di luogo a servizio della conoscenza e dei giovani».

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