Basta dire che le cause degli incidenti stradali sono solo l'alta velocita', l'uso degli smartphone o la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droga. Le cause sono anche le strade in pessime condizioni e i clamorosi errori progettuali come l'immissione in superstrada da Bonate. Pero' questo non si puo' dire perche' i Comuni e la Provincia spendono i soldi delle multe per ripianare i loro debiti e non per sistemare le strade.
Commenti su: Incidenti mortali sulle strade bergamasche, c’è soltanto un rimedio: fare più controlli
L'imperante maleducazione sociale va di pari passo con quella stradale.
Gli incidenti accaduti sono una piccola parte di quelli che avrebbero potuto accadere. Troppa gente guida ignorando norme di sicurezza, che devono essere ampie per rimediare anche agli errori degli altri. E intanto si contano morti e feriti. Troppa gente si sente impunita per la scarsa sorveglianza da parte delle forze dell'ordine, le quali lasciano correre un po' troppo perchè hanno paura dei "ricorsi". Ma ne va della loro autorevolezza. Quando un incidente, per colpa dell'investitore, causa lunghe perdite di tempo a carico di chi sta dietro, specie nelle ore di punta, a questo investitore dovrebbe essere comminata una grossa sanzione. Chissà se pone più attenzione, per esempio rispettando le distanze di sicurezza e non facendo gimkane per introdursi nelle medesime, magari frenando subito poco dopo. La certezza di poter essere beccato prima, dovrebbe fargli passare la voglia di rischiare l'incidente.
Più controlli? Io direi di iniziare i controlli! Sui monopattini il 90% è ancora senza casco (non oso pensare all'assicurazione), moto che sorpassano ovunque, bici senza luci ovunque mattino e sera! Strade con tombini assurdi (Gorle, Montello), senza piste ciclabili (Bolgare, Montello, Calcinate, Seriate), con rotonde assurde (Montello), semafori incomprensibili (Albano Sant'Alessandro, Gorle, Torre Boldone) e code ovunque...onestà da entrambe le parti, chi rispetta le regole (io metto pure le frecce!) rischia comunque di far del male a qualcuno quindi non diamo solo colpa a velocità e droghe e cellulari ma vediamo di controllare educando...
Sono d'accordo con l'utente "Il Fustigatore". Aggiungo anche l'utopia con più mezzi pubblici competitivi non guasterebbe
Ce ne sarebbe anche un altro di rimedio, jersey o guard rail invece delle inutili doppie striscie in superstrada. Invec e si preferisce come al solito far cassa sui morti.
Più controlli ....vero....
Educare.....vero....
Ma il punto è che oggi nessuno rispetta più le regole che piacciano o no ! Se esiste una normativa va rispettata altrimenti sconfiniamo nell'anarchia.
La carota nn basta più? Sanzioni a sei zeri e nei casi gravi sospensione o revoca patente.La vita delle persone vale molto di più
Tradotto, fare più soldi con le multe senza cambiare nulla delle condizioni stradali, né costruirne di nuove o riaprire quelle chiuse inutimente, per diluire il traffico. Questo costa, meglio mettere limiti di velocità sempre più bassi e divieti di sorpasso ovunque, multare, multare, multare e incassare tanto. così gli incidenti non caleranno, ma comuni, provincia ed enti vari avranno le casse piene per restringere ulteriormente le strade per inutili piste ciclabili.
Per loro poi se siamo bloccati sull'asse, sulla circonvallazione, su tutte le strade della provincia, sempre, chi se ne frega.
In pista si inseriscono chicane, in strada si fanno rotonde, le multe servono solo a fare cassa, uno con la Ferrari paga e se ne frega.
O forse educare le persone?
Basterebbe mettere un dispositivo su tutte le auto che in base ai limiti di velocità rallenta in automatico la velocità dell'auto... nell" era del GPS, IA , ETC ETC
1) meno cellulare alla guida;
2) meno alcolici;
3) meno cocaina (per tutti, artigiani compresi);
4) più terapia psicologica se stressati (o lobotomizzati) dal lavoro…quindi per un buon 95% degli autoctoni;
5) meno debiti=meno stress.
Dopo tutto ciò si può avere l’onestà intellettuale di richiedere maggiori controlli.