Commenti su: Interventi anti-code e-Brt, in via San Giorgio a Bergamo la quarta corsia arriverà entro il 7 settembre

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Pippo

Potrebbero esproriare ed abbattere un pò di case nella zona,sai quante corsie verrebbero fuori

Maurizio

Quando le pezze sono peggio degli strappi... ma gli studi di fattibilità tanto decantati chi li ha fatti? Paperoga? La pseudo università di Bergamo?

Claudio

Credo che il problema di fondo sia la ormai chiara ed accertata inadeguatezza di questa giunta soprattutto in taluni assessorati-chiave.
Il fatto è che sono stati incredibilmente votati e dobbiamo tenerceli fino al 2029.

Imbuto

Quindi il traffico in uscita da via f.lli Calvi, a cui si aggiungerà quello proveniente da via Baschenis per aggirare il divieto di svolta a sinistra, confluirà tutto sulle vie Palazzolo e Quarenghi, che sono già al collasso...

Ci sono degli studi sui flussi del traffico alla base di queste scelte? Si possono condividere?

Mino

Questi geni sono amici di quelli dei birilli a pontesecco

fabrizio

Povera Bergamo, in mano ad amministrazione con poche idee e ben confuse. Farei provare a loro, la bontà di questa idea brt.....

diego locatelli

Non sono solamente incompetenti, sono anche presuntuosi a tal punto da non riconoscere un fallimento annunciato , gettando risorse pubbliche. NESSUNA RESPONSABILITÀ VERSO LA COMUNITÀ,nessuna responsabilità verso il proprio Ruolo! QUANDO TUTTO É OK( PROPAGANDA) SONO MERITI, QUANDO LE COSE VANNO MALE ANZI MALISSIMO DISTRAGGONO I CITTADINI CON IDEOLOGIE ALLE QUALI NON SONO MINIMAMENTE fedeli.

Francesco Giuseppe

Progetto di anni, fatto senza pensare evidentemente, senza tener conto della realtà ma solo dell'ideologia maoista per favorire gli acquisti dalla Cina. Con buona pace dei Bergamaschi, bravi sudditi paganti.

Maya

Ma perché penalizzano sempre i più deboli, pedoni e ciclisti? Quel marciapiede conduce in via Calvi e via Palazzolo, dove ci sono anche le scuole, ed è utilizzato tutti i giorni da moltissime persone, anche in bici perché è l'unico modo per raggiungere via Calvi in sicurezza da Malpensata, utilizzando il tratto ciclabile sotto il ponte, senza dover fare un giro molto più lungo e pericoloso. A causa dei sensi unici quel quartiere è complicato da percorrere in bici e quel tratto ha una funzione importantissima di raccordo: avrebbero dovuto farci una ciclabile/ciclopedonale, altro che ridurre il marciapiede!