Giusto Fede, in mancanza di idee meglio citare quelle degli altri.
Commenti su: Io, ciclista, ogni volta dico: «Chissà se dal traffico provocato dalla e-Brt ne esco vivo»
che tristezza certi commenti, estremisti che non giudicano obiettivamente, non rispettano chi critica in quanto utente, non come loro che sono chiaramente ideologizzati e hanno già le risposte preconfezionate senza conoscere. Si atteggiano pure a moralisti enon sono evidentemente in grado di discuter civilmente.
E' così impossibile riconoscere le critiche a un progetto che in effetti anche dal punto di vista ecologico lascia a desiderare? Bg deve puntar a mobilità alternativa non sostitutiva. Ok i tram, ok il raddoppio della ferrovia a Curno pur con i disagi in corso. Perché appunto non sfruttar la ferrovia già a doppio binario Bg-Verdellino invece di crear una copia che serve a pochi? Ci vuole tanto a capir che se non aggiungi ma togli spazio aumenti il traffico e l'inquinamento? Rendendo il tratto più insucuro per tutti, la corsia è stretta, il bus è grandissimo e ti sfila a velocità. Ci voleva tanto a far un ragionevole piano traffico. Lor signori non hanno pensato che il tratto paleocapa-autostrada-s bernardino etc. è prevalentemente ingresso-uscita da e per est e sud est, gente che ovviamente non prende un autobus che va a sud-ovest. E chi viene da sud ovest se doveva andar in stazione aveva già il treno: qualche minuto in auto e 10 minuti di treno. Bastava appunto potenziare il treno e crear navette dai centri paesi vicini. Costo un decimo. Invece si deve discuter con nazigreen pronti a sacrificare pure la democrazia sull'altare dell'estremismo ambientalista a tutti i costi, anche quando il risultato è pessimo anche per l'ambiente.
tsn esilarante, avvocato delle cause perse.
Condivido tsn, vietare auto in città e rafforzare erbt, magari verso valle Brembana e Zanica. Quello ha ragione, non scendere al suo livello.
Condivido e rilancio anche il post di Vinicio. Invece di correre dietro ai propagandisti dell'opposzione, che oltre a strillare "ideologico!!!!" non hanno nulla da proporre se non il solito caos automobilistico per l'eternità, l'Amministrazione dovrebbe rilanciare, per esempio riconoscendo che sono passati invano 10 anni almeno di non-politiche della ciclabilità che hanno avuto come principale e intenzionale risultato quello di ficcare i ciclisti in mezzo ai pedoni sui marciapiedi per lasciare tutto come e', cioe' tutto il resto alle auto (ebrt a parte, e non a caso).
Riconosciuto questo, bisogna solo copiare: le azioni che devono seguire sono gia' state scritte negli ultimi 50 anni dagli amministratori di quelle città dove con dopo poche scelte chiare, nette e perentorie, una buona fetta della popolazione si e' immediatamente resa conto che conviene scendere dall'auto per il bene di tutti e soprattutto per il proprio e quello delle proprie tasche.
tsn,ti ringrazio per le tue sentite parole nei miei confronti e per la tua saccente ironia...
Wilde diceva: "Mai discutere con un idiota,ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza."
Ed è una massima che intendo fortemente seguire nei tuoi confronti.
Buona giornata.
Come qualcuno scrisse:"non sarà la destra, non sarà la sinistra e nemmeno il centro a sistemare le cose, ma un santone con miracoli certificati".
A essere precisi, la citazione del ciclista nel testo non menziona la e-brt, ma ammetto che in qualche modo s'ha da campa'.
Per il resto sottoscrivo Gino.
Mi sento pero' anche in dovere di esprimere la mia piu' sentita ammirazione per il breve e profondo commento di Federico, commento che sarebbe troppo facile definire un tipico refluo da rinoinanellato di italica destra; ma siccome le cose troppo facili mi annoiano, evito di farlo.
A livello pratico l'unica è mettersi gli specchietti sulla bici, pedalare sulla e-brt e quando la si vede sopraggiungere spostarsi a sinistra nella corsia delle auto (se si riesce) oppure salire sul marciapiede e ritornare in strada una volta passata. Stando sempre molto attenti alle auto che svoltano a destra (ad esempio in via Paglia scendendo da via Paleocapa). Insomma è un inferno, se prima ci volevano 4 occhi ora ne servono 8 e tra un mese cambia l'ora.
dacci oggi il nostro ebrt quotidiano...
Faccio notare solo una cosa: l'incolumita' del ciclista e' messa a rischio dai guidatori di auto private, non dall'ebrt.
E non vale dire di essere esasperati per il traffico i tempi e tutto quanto. La responsabilita' di condurre il proprio mezzo con rispetto degli altri utenti non cambia.
Infine, a Bergamo la maggior parte delle strade hanno i limiti a 30 km/h. Quindi un ciclista DEVE potersi sentire sicuro pedalando sulla stessa carreggiata delle auto. Se non succede e' perche' i guidatori decidono di mettere a rischio il ciclista per la propria fretta
E il governo di qua e il centrodestra di là...
Sinistroidi trinariciuti, chiamate la vostra EllyPride che ha naso per sistemare anche questi problemi.
Un articolo al giorno per levar la eBRT e la sindaca di torno ! Ma la vedo dura sia per l una che per l altra ....
In compenso per ridurre il traffico di auto ci sta pensando il Gasolio,a 1.40 € LT la benzina poco sotto .(Per fare il pieno bisogna accendere un mutuo )..ma di questo non ne scriviamo mai ...
Congratulazioni al governo di centrodestra,durante il suo mandato è stata inaugurata la pista ciclabile Milano Monaco, che agevola gli spostamenti per i giovani che cercano buoni stipendi.
Assassini ,io se sono in bici vado sulla brt se mi danno la multa la contesto alla corte europea.non possono costringermi al suicidio , o come minimo alla lite
Vabè, ma le bici non hanno targhe da multare. Che si usi la corsia e-brt secondo me è naturale, almeno per rispetto della propria vita
Uso anche io la bicicletta ogni giorno, l'installazione della e.brt,causa problemi seri e prossimamente gravi, per noi ciclisti (futuri incidenti),perché abbiamo l'obbligo di percorrere per andare in centro città, l'unica corsia a disposizione per il transito di auto, biciclette, ciclomotori.Aggiungo che in città non abbiamo una pista ciclabile a nostro esclusivo uso.Le ciclabili esistenti sono ad uso promiscuo, pedoni, cani,bambini lasciati liberi di correre dai loro genitori, senza alcun senso civico, furgoni che vi sostano per effettuare il carico e lo scarico delle loro merci,od auto che vi sostano in totale divieto;riducendo lo spazio per noi a disposizione lateralmente,facendoci sgranare non due occhi,ma mille. I miei complimenti al Comune di Bergamo per tutto l'impegno messo in campo, per ridurre il traffico, promuovendo l'uso della bicicletta in città. Non ho altro da aggiungere. Vinicio Morzenti.
Ogni volta che faccio via Moroni zona Grumello villaggio sposi prego la madonna per uscirne vivo.......
Perché le corsie riservate non le possono utilizzare I ciclisti?
Mi pare che il traffico esista da cent'anni, ebrt possibile soluzione. Che propone in alternativa la lamentosa centrodestra?
Confessioni di un ciclista.....
I soliti lamentoni restii ad ogni cambiamento. Lasciate a casa le vostre biciclette inquinanti e prendete l'e-brt , che funziona con energia elettrica calata da cielo. E se non è sulla vostra tratta, adeguatevi voi, mica possono pensare a tutto i nostri amministratori!