mercoledì 30 giugno

La cerimonia di consegna delle quattro medaglie d'oro e delle dieci benemerenze civiche

Nell'anno del Covid, premiati medici, infermieri, personale ausiliario e volontari. Due onorificenze alle memoria. La cerimonia si terrà al Donizetti

La cerimonia di consegna delle quattro medaglie d'oro e delle dieci benemerenze civiche
Attualità Bergamo, 15 Giugno 2021 ore 11:35

Ci sono i medici, gli infermieri e il personale ausiliario all’opera nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie della città, impegnati a curare, assistere e anche rassicurare i pazienti contagiati dal Covid.

Ma anche i volontari di Bergamo, centinaia di persone che, in tutti questi mesi e soprattutto durante il lockdown del 2020, hanno distribuito nelle case degli anziani soli o delle persone più fragili alimenti, mascherine e farmaci, così come aiutato nella costruzione dell’ospedale alla Fiera.

E ancora Pepi Merisio, uno dei più grandi fotografi italiani e mondiali, le sorelle Clelia e Moniza Morzenti che hanno utilizzato parte dell’eredità per aiutare le persone in difficoltà, l’analista Paolo Magri, o Fulvio Acquaroli.

Sono soltanto alcune delle personalità, delle realtà e delle istituzioni che mercoledì 30 giugno, alle 18, nel corso di una seduta straordinaria del consiglio comunale convocato nella cornice del Teatro Donizetti, riceveranno le medaglie d’oro e gli attestati delle benemerenze civiche. Figure che, nell’anno del Covid, si sono distinte in particolare per il loro modo d’agire disinteressato, contribuendo a elevare il prestigio della città in diversi campi.

Le medaglie d’oro

Nello specifico, saranno consegnate quattro medaglie d’oro a medici, infermieri e al personale ausiliario delle strutture sanitarie di Bergamo, oltre che ai volontari della città. Uomini e donne che hanno saputo essere il punto di riferimento di migliaia di bergamaschi nel momento più tragico che abbiamo conosciuto dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Le benemerenze civiche

Otto le personalità premiate con gli attestati di benemerenza civica.

Pepi Merisio: considerato uno dei più grandi fotografi italiani e mondiali. I suoi scatti sono stati utilizzati per le campagne pubblicitarie di famosi produttori di fotocamere professionali, quali Leica ed Hasselblad. Nonostante la sua notorietà ha sempre conservato, anche professionalmente, una grande modestia, tanto da donare lo scorso anno al Museo delle Storie di Bergamo il suo archivio fotografico; una raccolta di valore inestimabile, con immagini sia della nostra terra che di altri luoghi lontani.

Clelia e Monica Morzenti: le sorelle hanno scelto di destinare una cospicua parte del patrimonio ereditato per realizzare un'opera che rispondesse a bisogni delle persone fragili, utilizzando l'area in via Angelo Mai dove sorgeva, appunto, la sede delle società Morzenti creata dal padre Antonio. Per questa ragione hanno costituito la onlus Fondazione Morzenti e realizzato un edificio ecosostenibile, destinato all'housing sociale e composto da appartamenti con percorsi di autonomia dedicati a persone con problemi di fragilità psichiatrica.

ESN - Erasmus Student Network: realtà che ha agevolato l’eliminazione di barriere linguistiche e culturali e facilitato l’inserimento degli studenti Erasmus a Bergamo, coniugando l’aspetto ludico a quello pratico e sociale. Nata a Utrecht nel 1989, è un’associazione no-profit che, con i suoi 13.500 volontari in 39 Paesi, rappresenta la più grande organizzazione studentesca del continente.

Immaginare Orlando: associazione di promozione sociale costituita nel 2009 per promuovere cambiamenti intorno ai temi dell'identità, delle relazioni e delle rappresentazioni del corpo. Si impegna a organizzare attività culturali e formative di utilità sociale sul territorio bergamasco, con interazioni nazionali e internazionali, oltre che politiche culturali e progetti educativi volti a stimolare un processo di cambiamento sociale che valorizzi le differenze e contrasti gli stereotipi le discriminazioni e il bullismo.

Paolo Magri: vicepresidente esecutivo dell’Ispi e docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi, autorevole analista di politica internazionale ha avuto la capacità di saper diffondere e divulgare le sue valutazioni e il suo pensiero, facendo del processo di internazionalizzazione e globalizzazione un processo di formazione sempre più ampio e coinvolgente.

Accademia dello sport per la solidarietà: negli ultimi quindici anni l’associazione ha raccolto e donato complessivamente 1 milione e 400 mila euro, oltre a sofisticate strumentazioni mediche. Organizza annualmente tornei che consentono una significativa raccolta di fondi da destinare alle altre realtà impegnate nell’ambito della promozione sociale e socio-sanitaria.

La redazione di Spazio. Diario aperto dalla prigione: è la rivista quadrimestrale nata nel carcere di Bergamo, composta da detenuti e detenute che seguono con continuità il laboratorio di scrittura attivo da 18 anni in via Gleno. La rivista dà voce ai detenuti, che scrivono articoli per farsi ascoltare anche all’esterno della struttura. Il laboratorio propone anche incontri con scrittori e personalità di spicco nel mondo della cultura.

Alessandro Medolago (alla memoria) e Armanda Ruggeri: Alessandro Medolago si è speso per coniugare l’attività imprenditoriale con l’attenzione alle esigenze, in primis culturali, della città. Nel 2012, ha dato vita insieme alla moglie Armanda e al cognato Zaverio Ruggeri alla Fondazione Meru per la ricerca biomedica, che opera mediante finanziamenti pluriannuali concessi a giovani scienziati che mirino a completare la propria formazione a livello internazionale per sviluppare progetti indipendenti di ricerca biomedica, di base e applicata. Nel 2016 Sandro, Armanda e Zaverio hanno creato Meru-VasImmune, start-up che opera a San Diego e a Milano per sviluppare nuovi metodi e strumenti diagnostici per assistere la ricerca farmaceutica nell’identificazione di nuovi farmaci per le malattie cardio e cerebrovascolari e della tromboinfiammazione. La Fondazione Meru opera anche nel campo dell’arte: nel 2013 è nato Meru Art*Science Research Program, promosso insieme a GAMeC e associazione BergamoScienza, per sostenere l’attività di artisti impegnati nello sviluppo di ricerche interdisciplinari.

Le benemerenze civiche alla memoria

Bruna Galavotti: psichiatra, decana dell’associazione Donne Medico di Bergamo, ha ricoperto ruoli professionali che a Bergamo mai erano stati affidati a una donna in campo scientifico, culturale e sociale. La sua dedizione allo studio ha permesso un approccio innovativo nella pratica medico-clinica della neuropsichiatria infantile, dimostrando un’attenzione pioniera nell’assistere la famiglia oltre che il giovane paziente. Dall’altro, la sensibilità per la condizione femminile, l’ha portata a impegnarsi affinché le donne fossero riconosciute nei ruoli professionali per le loro competenze.

Fulvio Acquaroli: per l'elevato impegno e senso civico dimostrati per la città in maniera totalmente volontaria. È diventato per molti un punto di riferimento mettendosi a disposizione per le esigenze di protezione civile, promuovendo numerose iniziative di natura sociale, culturale e sportiva, coinvolgendo le associazioni in collaborazioni attive e attuando numerose iniziative e azioni meritevoli di riconoscimento sociale.