Riqualificazioni

La “nuova Bergamo” che sta prendendo forma vale oro, ma abitarci è un lusso

Dalla ex Scotti all’ex Migliavacca, decine di appartamenti in aree dismesse. Ma per chi ha redditi medi trovare una soluzione accessibile è ormai difficile

La “nuova Bergamo” che sta prendendo forma vale oro, ma abitarci è un lusso
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L’ex Caserma Scotti rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una Bergamo che cambia pelle. Là dove per anni ci sono stati edifici inutilizzati e vecchi stabilimenti produttivi, stanno ora prendendo forma nuovi progetti, per lo più residenziali.

Una stagione di riqualificazioni che racconta anche un’altra tendenza: quella di un capoluogo sempre più attrattivo per chi dispone di una cospicua capacità economica, mentre per le famiglie con redditi medi e bassi trovare un’abitazione sta diventando una sfida sempre più complicata.

Case «di qualità»

Il caso più recente, come detto, è quello dell’ex Caserma Scotti, storico complesso tra via Suardi e via Albani e conosciuto in origine come Villa Zogna. Dopo anni di inutilizzo, l’immobile è destinato a trasformarsi in un insediamento residenziale «di qualità».

Il progetto – presentato nei giorni scorsi – prevede il recupero dei due piani esistenti e la trasformazione del sottotetto in spazi abitabili, mantenendo le caratteristiche architettoniche dell’edificio. Verranno ricavati 17 appartamenti, con superfici a partire da 150 mq.

Non proprio una soluzione per tutte le tasche: le stime parlano di prezzi di vendita compresi tra 4 mila e 4.500 euro al metro quadrato. A completare l’intervento, aree verdi, una corte comune, cantine e un’area wellness (…)

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