Lo scontro

La sindaca di Torre Boldone: «Piattaforma? Non è una ritorsione per i varchi chiusi»

Dal 30 giugno, Gorle non potrà più avere accesso alla discarica del Comune seriano qualora non assolva al pagamento del debito pregresso

La sindaca di Torre Boldone: «Piattaforma? Non è una ritorsione per i varchi chiusi»
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di Andrea Carullo

È ufficiale: dal 30 giugno Gorle non potrà più avere accesso alla piattaforma ecologica di Torre Boldone.

È quanto deciso con l’ultima delibera di giunta: «Dato atto che il Comune di Gorle non ha assolto al pagamento di tutte le somme dovute per l’utilizzo del centro di raccolta e che ogni azione bonaria stragiudiziale è risultata essere infruttuosa, si dispone il termine finale della concessione d’uso del centro di raccolta comunale al 30 giugno 2025, qualora Gorle non assolva interamente al pagamento del debito pregresso e ancora pendente nei confronti di Torre».

Si aggiunge così un altro tassello agli attriti fra i due Comuni e non pochi hanno ipotizzato che quest’ultima scelta dell’amministrazione Farnedi sia una ritorsione per la scelta di Gorle di chiudere i varchi tra i paesi.

Ipotesi che proprio la sindaca Simonetta Farnedi nega categoricamente: «Non siamo all’asilo, siamo persone adulte. La chiusura dei varchi e la fine dell’utilizzo della piattaforma sono due tematiche completamente separate che, in quanto tali, stiamo affrontando separatamente. Siamo stati prudenti, abbiamo cercato di mediare e colloquiare, ma noi dobbiamo tutelarci, tutelare il Comune e i nostri cittadini, non possiamo fare beneficenza a Gorle. La nostra priorità rimane tutelare gli interessi degli abitanti di Torre».

Spegne ogni allarmismo il sindaco di Gorle, Giovanni Testa: «Il servizio primario svolto da una piattaforma è quello di erogare un pubblico servizio e come tale non può essere interrotto. Ripetiamo poi ciò che avevamo già scritto in un comunicato stampa di più di un anno fa: sulla posizione debitoria si evidenzia che il Comune di Gorle (...)

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Commenti
Francesco Giuseppe

Il comune di Gorle sempre più prepotente nei confronti degli altri comuni. Non pagare il servizio erogato da T. Boldone è osceno. Un bella ingiunzione di pagamento con sequestro dei beni? Non è una ritorsione? Peccato. Dovrebbero mettere il divieto di ingresso, negli stessi orari, ai residenti a Gorle, tutti i comuni confinanti con Gorle!

Giorgio

Effettivamente Trump chi è a confronto ?

Alberto

Testa decide di chiudere le strade causando disagi agli comuni, Testa decide di non pagare lo smaltimento dei rifiuti... Va bene così o qualcuno dovrebbe mettere il naso nel comune di Gorle?

Enrico

Il testa è pure scroccone oltre che arrogante

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