Perfino don Trussardi è dovuto arrivare ad ammettere che farsi in quattro per accogliere quanti più sbandati possibile significa solo farne arrivare ancora di più, proprio perché fra di loro funziona il tam-tam ("andate a Bergamo, che là vi danno da mangiare!"). Non mi stupisce, è quello che penso anch’io da molti anni. Si pensa di fare del bene, ma in realtà si acuisce il problema invece di allentarlo. Non vedo nessuna soluzione, tranne quelle che per questioni di umanità non si potranno mai scegliere.
Commenti su: La triste classifica: la provincia di Bergamo è terza in Italia per decessi dei senzatetto
Semplicemente, dalle altre città li fanno sloggiare prima.
Ci vorranno anni per bonificare il centro da quella comunità di sbandati tollerata per troppo tempo alle autolinee, che ora è in giro.
…sempre a proposito di “primati”.
La provincia di Verona ha meno abitanti di quella di Bergamo. Certo che essere terzi in Italia fa riflettere...
Con tutte le case che ha la Curia di Bergamo? Vergogna