interventi necessari

La violenta grandinata sulla Bassa Bergamasca ha danneggiato anche la caserma dei Vigili del fuoco di Romano

Rotta la copertura, realizzata in eternit e cemento, e infiltrazioni d'acqua. Nel frattempo, i volontari erano impegnati in 50 interventi

La violenta grandinata sulla Bassa Bergamasca ha danneggiato anche la caserma dei Vigili del fuoco di Romano

La violenta grandinata che la scorsa settimana ha colpito la Bassa Bergamasca ha lasciato il segno anche sulla caserma dei Vigili del fuoco volontari di Romano di Lombardia. I grossi chicchi, grandi come frutti, hanno danneggiato la copertura dell’edificio, provocando rotture e infiltrazioni d’acqua che hanno interessato diversi ambienti interni. Ora l’obiettivo è intervenire rapidamente non soltanto sul tetto, ma anche sui locali della sede, per riportarli a condizioni adeguate di sicurezza e salubrità.

Tetto danneggiato e acqua nei locali

A subire le conseguenze più pesanti del maltempo è stata la copertura della caserma, realizzata in eternit e cemento. L’impatto della grandine, come riportano i colleghi di PrimaTreviglio, ha provocato rotture nella struttura, consentendo all’acqua di penetrare all’interno dell’edificio. Le infiltrazioni hanno interessato diverse parti della sede, causando danni alle controsoffittature, alle pareti, agli intonaci, agli stucchi e alle altre finiture. In alcuni punti sarà quindi necessario procedere con il rifacimento dei controsoffitti, mentre le pareti presentano distacchi e deterioramenti.

Il Comune di Romano si è attivato e nel corso di questa settimana è previsto un primo intervento sulla copertura. La riparazione del tetto è il passaggio più urgente per interrompere le infiltrazioni e mettere in sicurezza l’edificio. Resta però da affrontare il problema delle conseguenze lasciate dall’acqua negli ambienti interni, tra cui l’umidità: la permanenza di acqua e di materiali bagnati potrebbe infatti favorire la comparsa di muffe che, a loro volta, renderebbero necessari ulteriori lavori di sanificazione.

Mentre la loro stessa sede subiva i danni del maltempo, i Vigili erano impegnati nelle operazioni di soccorso. Sul solo territorio di Romano sono stati effettuati circa 30 interventi, tra alberi caduti, coperture danneggiate e infiltrazioni, a cui si sono aggiunte le richieste di soccorso provenienti da Cividate al Piano e Martinengo, portando il bilancio complessivo vicino ai 50 interventi.

Il problema della copertura non è, peraltro, del tutto nuovo. Circa quindici anni fa un’altra violenta ondata di maltempo aveva già provocato danni significativi al tetto della caserma, anche allora costituito da eternit e cemento. Questo nuovo episodio riporta quindi al centro anche la necessità di adottare una soluzione definitiva e, potenzialmente, più resistente per quanto riguarda la copertura dell’edificio. Oltre alla sua sistemazione, la richiesta è anche quella di effettuare interventi all’interno della caserma, dalla sanificazione al completo ripristino degli ambienti, per restituire ai volontari uno spazio in cui poter operare nella massima sicurezza e salubrità.