Non è ancora estate, ma a Palazzo Frizzoni si guarda già ai mesi più critici per la mobilità in Città Alta. Tra flussi turistici in aumento e traffico sempre più concentrato lungo viale Vittorio Emanuele, il Comune prepara una doppia mossa: un nuovo varco di accesso e strumenti per contenere l’assalto di moto e scooter.
Nuovo varco
A quasi due anni dai primi test, il sistema per l’apertura di Porta San Lorenzo è pronto a entrare in funzione. L’annuncio è arrivato lunedì in Consiglio comunale dall’assessore alla Mobilità Marco Berlanda: «Abbiamo dato indicazione ad Atb Mobilità di lavorare all’attivazione del nuovo varco, un tema su cui ci confrontiamo da tempo».
L’obiettivo è chiaro: alleggerire la pressione su uno dei principali punti di ingresso alla città storica. Nei momenti di maggiore afflusso, viale Vittorio Emanuele diventa infatti un collo di bottiglia. La soluzione passa da una gestione più integrata delle Ztl: chi accederà al parking Fara, con la Ztl di Valverde attiva, dovrà avere la targa automaticamente riconosciuta dal sistema. «Le due Ztl devono dialogare con lo stesso database», spiega Berlanda.
Finora si è proceduto con un solo varco, sia per ragioni economiche – i pannelli informativi hanno costi elevati – sia per cautela. Il meccanismo prevede che gli automobilisti abbiano 30 minuti per raggiungere i parcheggi di Città Alta dall’ingresso alla Conca d’Oro. Un limite che, sottolinea l’assessore, non è mai stato superato grazie a una gestione controllata dei posti disponibili, con una quota sempre libera a fare da “cuscinetto”. Ora, con una maggiore conoscenza dei flussi e dei picchi di accesso, quel margine potrà essere rivisto.
Il tema delle due ruote
Accanto alla viabilità, resta aperto il fronte dei mezzi a due ruote, destinato a riaccendersi con la bella stagione. Il Comune è pronto a intervenire con i cosiddetti “totem” per il monitoraggio di rumore e velocità, i dispositivi “noise check” e “speed check” previsti da un piano sulla sicurezza stradale da 700mila euro approvato a dicembre. «Sono già stati acquistati – conferma l’assessore -. A breve approveremo la mappa e nel giro di un paio di mesi saranno operativi». Per i dossi, invece, si attende ancora il via libera dal Ministero delle Infrastrutture.
Niente sanzioni per gli amici in visita
Infine, tra le novità allo studio, anche la possibilità per i residenti di segnalare in modo automatico le targhe di amici e parenti in visita, così da consentire l’accesso alle Ztl senza sanzioni. «Stiamo lavorando a una procedura digitale sul portale Atb», conclude Berlanda. Un ulteriore tassello per rendere più fluido un sistema che si prepara alla prova dei mesi più intensi.