Il 2025 dell’aeroporto di Orio al Serio si è chiuso con una quota di 17 milioni di passeggeri, al di sopra dei dati previsti dal budget. Nello specifico, si parla di 16.937.976 passeggeri e 24.531 tonnellate di merci (+6,8 per cento), complessivamente in linea con l’anno 2024: lo scalo bergamasco resta così il terzo in Italia dopo Fiumicino e Malpensa e il 41esimo a livello europeo, secondo la graduatoria pubblicata da Aci Europe.
Nel corso dell’anno nuove sale check-in e superficie raddoppiata
L’annualità 2025, si legge nel bilancio di esercizio approvato dal Consiglio di amministrazione di Sacbo, si è particolarmente distinta per la rilevanza dei programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico a supporto dei servizi resi ai passeggeri.
Il rispetto del cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, ha consentito di fruire dell’ampliamento delle sale check-in già a partire dal mese di maggio e dell’apertura a fine novembre della nuova area partenze, raddoppiandone complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.
«Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale. Gli interventi di ampliamento realizzati nel terminal partenze hanno portato immediati benefici a passeggeri e operatori, assicurando efficienza e sicurezza. Siamo stati confortati dal mantenimento sostanziale dei livelli di traffico che si è snodato in un network di collegamenti sempre più esteso», ha detto Giovanni Sanga, presidente di Sacbo.
Effettuati investimenti per milioni di euro
Con riferimento alla Capogruppo Sacbo SpA, l’esercizio si è chiuso con un importo complessivo di investimenti effettuate nel corso del 2025 complessivamente pari a circa 48,1 milioni di euro, mentre la società controllata Bgy International Services Srl ha effettuato acquisizioni per 4,7 milioni di euro.
Il Gruppo Sacbo ha investito notevolmente per la sostenibilità dello scalo, mettendo a disposizione circa 10 milioni di euro. Sono state realizzate opere di mitigazione e compensazione e di miglioramento dell’accessibilità/intermodalità, postazioni di ricarica per veicoli elettrici in area airside. Inoltre, sono stati acquistati nuovi Ground Services Equipment elettrici per le attività di handling ed effettuati interventi finalizzati all’efficientamento energetico delle infrastrutture. È entrato pienamente a regime l’impianto fotovoltaico che produce oltre il 10 per cento del fabbisogno elettrico dello scalo (in aggiunta all’approvvigionamento di energia rinnovabile per il 60 per cento del proprio fabbisogno).
Assume particolare valenza anche l’investimento per 2,8 milioni di euro per il processo di trasformazione digitale, che rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo dello scalo. Alla luce degli investimenti realizzati negli ultimi anni l’importo degli ammortamenti iscritti a bilancio è passato dai 15 milioni di euro del 2020 ai 26,1 del 2025.
Il personale del Gruppo Sacbo in forza al 31 dicembre 2025 è pari a 717 addetti ed è in crescita di 41 unità rispetto al 31 dicembre 2024. La variazione è imputabile principalmente ai maggiori impieghi di personale operativo da parte della controllata Bgy International Services (+35 addetti al 31 dicembre 2025) per fronteggiare la crescita del traffico passeggeri registrata nei mesi finali dell’anno e per gestire le attività courier.
Il Valore della produzione di Gruppo è risultato di poco inferiore ai 165 milioni di euro (-0,3 per cento rispetto al 2024). Il risultato operativo (Ebit) di fine esercizio è pari a 20,6 milioni di euro, mentre il risultato netto di Gruppo ammonta a 8,6 milioni di euro.